L’evoluzione per guardare avanti,
inaugurata la mostra a palazzo Claudi

SERRAPETRONA - L'esposizione "Attrezzi, ornamenti, armi e corazze" ha aperto oggi le porte ai tanti visitatori già arrivati e proseguirà fino al 28 aprile 2018. Il sindaco Silvia Pinzi: "Progetto ambizioso dal punto di vista scientifico ma ci abbiamo sempre creduto perché siamo sognatori"

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Presentazione della mostra

 

«Non possiamo arrenderci alla natura e questo straordinario racconto dell’evoluzione a cui andremo ad assistere ne è la riprova». Il sindaco di Serrapetrona, Silvia Pinzi, introduce così l’esposizione paleontologica inaugurata oggi a palazzo Claudi. Intitolata “Attrezzi, ornamenti, armi e corazze”, la mostra è promossa dall’amministrazione comunale, dalla Soprintendenza archeologia, Belle arti e Paesaggio delle Marche e dalla Sapienza università di Roma – Dipartimento di Scienze della Terra. Un nuovo affascinante capitolo nel percorso di ricerca e valorizzazione del “tesoro di Serrapetrona”. Un viaggio nei processi evolutivi raccontato attraverso rarissimi fossili risalenti a milioni di anni fa, testimonianza della straordinaria varietà di strumenti, difese e stratagemmi utilizzati dagli esseri viventi nella lotta per la sopravvivenza. «La mostra doveva essere inaugurata a novembre – spiega il primo cittadino – poi a causa del terremoto è stato tutto rimandato. Vedere oggi questa chiesa gremita mi riempie di orgoglio. La mostra è un progetto ambizioso dal punto di vista scientifico ma ci abbiamo sempre creduto perché siamo sognatori».

«Occasioni come questa aiutano a riscoprire il nostro passato – afferma l’assessore regionale Angelo Sciapichetti – ma rappresentano anche una spinta per la ripresa turistica ed economica del territorio. L’unicità della nostra regione sta nel fatto che ogni comune è uno scrigno e il museo di Serrapetrona ne è la dimostrazione».

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I primi visitatori arrivati a palazzo Claudi

Tante le persone che hanno voluto visitare la mostra già nel primo giorno di apertura. A elogiare il valore storico dell’esposizione di palazzo Claudi anche Tommaso Casci Ceccacci, funzionario archeologo di zona intervenuto in rappresentanza della Soprintendenza: «La mostra ha valenza internazionale grazie alla straordinaria qualità dei reperti – sottolinea -, che sono un unicum e aspettano una collocazione definitiva». Presenti all’inaugurazione anche il vice prefetto Mario Volpe, l’onorevole Irene Manzi, il presidente dell’unione montana Monti azzurri Giampiero Feliciotti e il presidente della fondazione Claudi Massimo Ciambotti. Dopo “All’inizio il mare” e “La conquista del cielo”, si apre così il terzo capitolo del progetto espositivo voluto dall’amministrazione comunale per valorizzare e rendere fruibile la collezione Recchi che, una volta acquisita a patrimonio dello Stato, è diventata oggetto di un articolato percorso di ricerca condotto, per quanto riguarda i reperti paleontologici, dall’equipe della Sapienza guidata da Umberto Nicosia. La mostra sarà visitabile fino al 28 aprile 2018, domenica e festivi dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30, mentre gli altri giorni su prenotazione. Il costo dell’ingresso è di 4 euro, ridotto 2. Per info si può contattare il Comune di Serrapetrona allo 0733 908321 o via mail all’indirizzo comune@serrapetrona.sinp.net.

Il racconto dell’evoluzione in mostra a Serrapetrona


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