Festa della Liberazione,
Recanati ricorda Cappellacci

L'APPUNTAMENTO - Cerimonia e corteo a Montemorello in memoria del partigiano morto nel 2014 a 89 anni. Tante le iniziative in programma durante tutta la settimana

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La visita di Napolitano a Recanati

 

Festa della liberazione nel ricordo di Risveglio Cappellacci. Il 25 aprile Recanati ricorda uno dei suoi partigiani, scomparso nel 2014 all’età di 89 anni. La cerimonia si svolgerà nella sua Montemorello nel convento dei Frati Cappuccini e al termine del tradizionale corteo che partirà alle 10 da piazza Giacomo Leopardi accompagnato dal concerto bandistico B. Gigli. Cappellacci, scampato per una serie di circostanze fortuite all’Eccidio di Montalto e poi emigrato in Argentina prima di far ritorno a Recanati, il 25 aprile del 2012 ha avuto anche l’emozione di un colloquio con l’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano giunto in città per il bicentenario dell’apertura al pubblico della biblioteca di casa Leopardi.

Le celebrazioni per la Festa della Liberazione, promosse dall’amministrazione comunale, andranno al di là di quelle puramente istituzionali grazie al coinvolgimento dell’Anpi, Istituto Storico di Macerata, Circolo Arci “La Serra” di Recanati, Liceo Classico “G.Leopardi” di Recanati e Centro Culturale Fonti San Lorenzo. Martedì, oltre alla cerimonia ufficiale a Montemorello, dalle  16 alle 24 al Circolo Arci “la Serra” si svolgerà  “25 Aprile ai Giardini Pubblici”, primavera in Musica e Resistenza. Tre giorni dopo alle 17,30  nella Biblioteca Comunale, appuntamento con “Storia di ordinaria Resistenza oggi” con testimonianze dai paesi del sisma. Il 29 aprile, infine, alle 10,15 nell’Aula Magna del Liceo “G. Leopardi” di Via A.Moro – La difficile Resistenza”, le vicende e i caratteri della guerra partigiana in Italia. Nell’occasione gli studenti incontreranno lo storico Santo Peli.


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