Colpo in casa del farmacista Angelini,
il cane messo ko con lo spray
“Situazione furti drammatica”
CIVITANOVA - Tre malviventi con il volto travisato da un passamontagna hanno agito in 13 minuti approfittando dell'assenza dei proprietari. Bottino da quantificare, spariti un paio di orologi di valore. A vuoto un tentativo di furto alla Bottega del cappelletto
di Laura Boccanera
Furto in casa del presidente del consiglio comunale di Civitanova, Daniele Maria Angelini: i ladri spruzzano lo spray al peperoncino al cane e entrano senza far scattare l’allarme. Un colpo messo a segno in 13 minuti, ad agire 3 professionisti col volto travisato. E’ successo attorno alle 3,30 di ieri pomeriggio a Civitanova Alta lungo la strada provinciale, nella villetta del farmacista Angelini. Tre uomini incappucciati col passamontagna hanno lasciato l’auto fuori dal cancello, sulla provinciale e hanno scavalcato il recinto. In quel momento in casa non c’era nessuno, Angelini si trovava fuori città, mentre i figli del farmacista, non erano ancora rientrati. I malviventi hanno fatto il giro del giardino e quando hanno incontrato il cane lo hanno stordito con lo spray al peperoncino. Poi sono saliti sul terrazzo e aperto un varco nella finestra. Gli infissi infatti sono allarmati e in caso di effrazione avrebbero fatto scattare l’allarme. Una possibilità di cui forse i ladri erano a conoscenza tanto che hanno fatto un buco nella persiana per entrare e hanno fatto irruzione.
Messe sottosopra le camere da letto alla ricerca di oro e preziosi. Poi sono scesi al piano di sotto dove però l’allarme è scattato e ha messo in fuga i malviventi. Un’operazione durata in totale 13 minuti. Poco dopo è passato il metronotte, ma passando dal giardino non ha notato che si era consumato un furto. A fare la scoperta il figlio di Angelini, Michelangelo, che tornato a casa, attorno alle 17,30 ha avvisato i carabinieri. Tutta l’operazione è stata ripresa dalle telecamere che hanno catturato i tre individui aggirarsi all’interno della villetta. «La situazione è diventata drammatica,e qui non si tratta di speculazione politica – ha detto il presidente del consiglio – questi sono professionisti, l’azione è stata studiata, sapevano che all’interno non c’era nessuno, ci studiavano da tempo. Possibile che a Civitanova Alta nessuno noti individui sospetti, sicuramente ci sono stati sopralluoghi da parte di questa gente per studiare le nostre mosse. La situazione è insostenibile». Non è la prima volta che Angelini subisce un furto all’interno della propria abitazione, l’ultima volta circa 4 anni fa. Ancora da quantificare il bottino, al momento mancano all’appello un paio di orologi di valore.
Tentativo di furto nella notte anche a La bottega del cappelletto di via Friuli. Qui i ladri hanno cercato dapprima di entrare dalla finestra che dà sulla chiesa di san Gabriele, ma il vetro è antisfondamento e non sono riusciti a infrangere la porta finestra. Hanno poi provato ad aprirsi un varco salendo sulla maniglia e danneggiando la finestra a ribaltina, ma invano.


Le situazioni diventano insostenibili ogni qualvolta qualche pezzo grosso, ha la sventura di capitargli quel che capita o è capitato a tanti…solo che sei uno dei tanti non gliene frega nulla a nessuno
Poverino
Ringraziate il buonismo del pd
Accogliamo…..accogliamo ma beccano anche loro!!!!!
Ma non vi preoccupate i reati sono in calo.
Il cane come sta’? Non se ne’ parla nell’articolo…..
vuole emigrare a roma? ma come? non erano solo percezioni?