Mattei-Pieve, Anas: “Opera prioritaria”
MACERATA - L'intervalliva al centro di un incontro a Roma tra tutti gli enti coinvolti. Il presidente Armani: "contenere al minimo i tempi necessari per le procedure di avvio dei lavori"

Gianni Vittorio Armani
La bretella Mattei-Pieve e l’intervalliva di Macerata sono “tra le opere prioritarie dell’Anas”. Parola del presidente Gianni Vittorio Armani, che oggi ha incontrato a Roma il sindaco di Macerata Romano Carancini, il presidente della Provincia Antonio Pettinari, l’amministratore unico della Quadrilatero Umbria-Marche Guido Perosino e il presidente della Regione Luca Ceriscioli. “È stato istituito un tavolo tecnico – dice Armani – preliminare alla conferenza dei servizi per anticipare gli adempimenti tecnico-amministrativi necessari”. L’obiettivo, dice, “contenere al minimo i tempi necessari al completamento delle procedure che porteranno all’avvio dei lavori”.

Da sinistra Romano Carancini, Antonio Pettinari e Luca Ceriscioli
Nei prossimi giorni la società Quadrilatero si è impegnata a convocare il tavolo tecnico permanente degli azionisti di Quadrilatero nell’obiettivo di informare sullo sviluppo del percorso. L’opera, del valore complessivo di 43 milioni di euro, è stata approvata dal Cipe per 34 milioni di euro ai quali si aggiunge il cofinanziamento degli Enti territoriali per 9 milioni di euro, già previsto da una precedente convenzione. Nel dettaglio, la strada “intervalliva di Macerata” sarà lunga circa 3 chilometri e si innesterà sulla strada statale 77 “della Val di Chienti” in corrispondenza della frazione di Sforzacosta, nel comune di Corridonia, tramite un nuovo svincolo. L’allaccio funzionale alla città di Macerata sarà garantito da un collegamento di 1,8 chilometri tra la strada comunale della Pieve e via Mattei, compreso un innesto a rotatoria con la strada provinciale 77. La strada sarà costituita da due corsie, una per senso di marcia, e due banchine laterali, per una larghezza complessiva della carreggiata di circa 10 metri. “Una strada importante – ha detto Ceriscioli per la nostra regione e per una provincia duramente colpita dal terremoto. Un’opportunità per ripartire e rilanciare collegamenti”. “L’intervento – dice Pettinari – non solo romperà l’attuale isolamento del capoluogo e del suo territorio, ma garantirà anche un migliore collegamento con la media valle del Potenza e con un territorio terremotato. Solo lavorando insieme le istituzioni possono raggiungere pieni risultati”. Il sindaco Carancini lo chiama “un passo lungo di speranza. Il territorio attende quest’opera da decenni. Lavoriamo insieme a testa bassa verso l’obiettivo grazie al contributo di squadra degli enti territoriali e in particolare al presidente di Anas Armani che guida il cammino”.