Verde Caffè, ladri vuotano la cassa:
“servono controlli e telecamere”
MACERATA - Federica Mandozzi ha trovato questa mattina la finestra forzata e chiede più sicurezza. A lei si unisce Elisabetta Celi, titolare della palazzina: "Non c'è alcun tipo di regolamentazione, vivere qui è come avere il letto in mezzo alla strada"
(Foto Lucrezia Benfatto)
«E’ la terza volta che vengono i ladri, servono controlli assidui e telecamere». E’ arrabbiata Federica Mandozzi, titolare del Verde Caffè, in corso della Repubblica a Macerata. Questa notte qualcuno ha forzato il finestrone che dà sul principale corso della città. Una volta all’interno ha prelevato il fondo cassa, circa 100 euro, senza toccare nient’altro e lasciando persino un vasetto con le mance. La titolare si è accorta questa mattina arrivando nel locale. «Di sicuro – va avanti Mandozzi – non sono ladri professionisti e dal loro modo di operare sembra che siano sempre gli stessi ma non possono passarla sempre liscia. La nostra intenzione è di trasferirci da questo locale, perciò per ora non mi posso permettere di investire in telecamere». Sul posto sono intervenuti i carabinieri che indagano sui responsabili. Il Verde Caffè è al piano terra della palazzina di proprietà di Elisabetta Celi che si unisce al coro e chiede, anche lei, maggiore regolamentazione: «Abitare qui è come avere il letto in mezzo alla strada, siamo stati costretti a cambiare tutti i vetri e a installare quelli antirumore. I vigili sono in servizio fino alle 2 ma qui avviene tutto dopo: schiamazzi, musica alta e somministrazione di alcolici fino a tarda notte».
(a.p.)








Tutta la mia solidarietà alla titolare e alle sue collaboratrici e ai suoi collaboratori