Bilancio, Gentili:
“Sarà l’anno di strade e marciapiedi”
MONTE SAN GIUSTO - Il sindaco ha presentato il documento di previsione approvato sabato dall'assise. Investimenti su opere, politiche sociali e commercio: "Le spese correnti scendono, 109mila euro in meno rispetto al 2016". Andrea Salvatori (Amici in Comune) attacca sulla convocazione: "Avevamo chiesto altra data ma ci è stata negata". La risposta: "Ci vuole rispetto per ciò che si rappresenta e per l'istituzione del Consiglio comunale"

Il sindaco Andrea Gentili (al centro) ha presentato il bilancio di previsione 2017 con gli assessori Simona Scopetta ( a sinistra), Claudia Re e Paolo Luciani
di Claudio Ricci
Opere pubbliche, commercio e politiche sociali. Sono i tre capisaldi del bilancio di previsione approvato dal consiglio comunale di Monte San Giusto e presentato oggi dal sindaco Andrea Gentili e dagli assessori ai Lavori Pubblici Claudia Re, alle Politiche sociali Simona Scopetta e agli Eventi Paolo Luciani. “Il previsionale 2017 e quello del 2018 sono segnati da una forte caratterizzazione del nostro programma – ha spiegato Gentili – Questo sarà l’anno di strade e marciapiedi e grande attenzione verrà riservata alle politiche sociali e ad iniziative volte a stimolare il commercio”. Investimenti che oltre che con i mutui il Comune intende ammortizzare con il metodo del buon padre di famiglia. “La spesa corrente scende ancora – specifica il sindaco – 109mila euro in meno rispetto al 2016”. Sotto controllo anche la gestione della macchina amministrativa (spese di cancelleria, utenze, ecc) “che dal 2014 ad oggi diminuisce di 25mila euro”. Un risparmio, questo che verrà reimpiegato proprio nel sociale. “La Tari diminuisce ancora – dice Gentili – La proiezione per una famiglia di 4 persone in un’abitazione di 100-110 metri quadrati è di 8 euro in meno”. Novità sarà rappresentata dal contributo per le nuove attività commerciali previsto nel documento” Sarà un contributo fino a 24 mesi per le spese di affitto – puntualizza il sindaco – Si tratta di 20mila euro destinati a chi vorrà avviare nuove attività commerciali. Il tutto verrà regolamentato da un bando”.
Sale di 33mila euro la spesa per il sociale: “Sta a dimostrare l’attenzione aumentata per questa voce che comprende il fondo anticrisi, il centro ludico per disabili, l’ informagiovani e la vacanza per i disabili e le loro. La parte del leone spetta appunto alle opere che assorbono gran parte del capitolo degli investimenti. “Sono 230mila euro di investimenti per strade e marciapiedi nuovi (ad esempio intorno al centro storico) e riqualificazione di quelli esistenti. Verrà completato il campo sportivo e pensiamo di metter mano anche allo spogliatoio. Inoltre installeremo 7 telecamere per la video sorveglianza nei quartieri per un importo di 30mila euro”. Capitolo speciale quello dedicato al terremoto: “Abbiamo avuto danni ad edifici pubblici e alla casa di riposo -ricorda il sindaco – Abbiamo inserito la struttura nel piano delle opere pubbliche della Regione. Vogliamo rassicurare i cittadini e soprattutto gli ospiti della casa di riposo che potranno tornare al più presto”. Vulnerabilità sismica delle scuole: “Abbiamo già fatto lo studio nel 2015 alla scuola Carlo Alberto di Villa San Filippo – chiarisce il sindaco – Ma in via previsionale abbiamo messo 25mila euro negli studi di vulnerabilità sismica anche per gli altri due edifici”. Attenzione anche alla cultura: “Con l’art bonus possiamo impiegare anche 30mila per la risistemazione di 3 dipinti e un affresco nel polo museale.
Critico il consigliere di Amici in Comune Andrea Salvatori che dopo il voto contrario al bilancio è uscito dall’aula pre protesta con il collega Paride Castricini: “In conferenza dei capigruppo avevo chiesto la possibilità di anticipare o posticipare il consiglio perché il giorno 25 insieme ai miei colleghi non potevamo garantire il nostro impegno per problemi familiari – spiega Salvatori – Ci è stata negata questa possibilità e questo non mi sembra un bel gesto di cooperazione. Però forse non bisogna meravigliarsi, perché probabilmente discutere il bilancio previsionale senza la minoranza è molto più semplice”. Dura la risposta di Gentili: “E’strano che nelle uniche due occasioni in cui è successo di fare il consiglio di sabato Salvatori e gli altri abbiano detto di rimandare per motivi familiari. Soprattutto perché in questo caso il documento andava approvato entro il 30 marzo per non prendere il richiamo della Prefettura e inoltre avevo dato dalle 8 di mattina alle 8 di sera come disponibilità. Ci vuole anche rispetto per ciò che si rappresenta e per l’istituzione del Consiglio comunale.

Buon lavoro Andrea! ! ! ! Buona Serata! ! !
Speriamo ché arrivate anche a Piediripa prima che qualcuno si faccia male.