Doppia inaugurazione a Montecassiano
OPERE - Questa mattina il taglio del nastro del capannone comunale e della sede di MonteGASsiano
Doppia inaugurazione questa mattina a Montecassiano dopo la conclusione dei lavori che hanno interessato il capannone comunale e la sede del gruppo di acquisto solidale MonteGASsiano. Il primo taglio del nastro ha riguardato il capannone riaperto dopo i lavori di messa in sicurezza e la realizzazione di nuovi impianti elettrici, del sistema di videosorveglianza, della nuova compartimentazione dei locali e dell’installazione di un soppalco. “Ritengo sia stato un intervento molto importante – ha dichiarato il primo cittadino Leonardo catena– con un investimento di circa 100mila euro, per mettere in sicurezza un locale pubblico dove lavorano gli operai e si depositano materiali, oltre a fare da rimessa dei mezzi. Un’opera che forse non produce consenso per la poca visibilità ma da troppi anni veniva rinviata. Abbiamo sanato finalmente questa situazione e ne siamo molto soddisfatti”.
Quindi è stata inaugurata è stata inaugurata a Valle Cascia la nuova sede di “MonteGASsiano”. Le finalità sono quelle di acquistare prodotti biologici certificati e di promuovere la cultura del biologico, promuovere l’economia locale scegliendo beni prodotti il più possibile vicini o nel territorio di residenza (i cosiddetti prodotti a Km 0) e prediligere la filiera corta acquistando direttamente dai produttori. “L’attuale sede – ha commentato Monica Valentini, del gruppo MonteGASsiano – è il frutto dell’impegno e della disponibilità dell’attuale amministrazione comunale che si è attivata per la ricerca di locali idonei e della parrocchia Santa Maria Assunta che ha messo a disposizione un proprio ambiente di circa 15-20 metri quadri”. La sede sarà utilizzata per il deposito e lo smistamento delle merci che giungono periodicamente. “Siamo molto felici – ha aggiunto Catena – che anche il Gas abbia una sua sede dove svolgere questa preziosa attività. Si dà sostanza in questo modo ad un’economia solidale, a Km zero che coinvolge le aziende locali e rimette in moto un tipo di economia che unisce anziché dividere”. Attualmente sono oltre 30 le famiglie associate. Quindici sono i fornitori biologici certificati del territorio dai quali il Gas ordina prodotti per la cura della casa, l’igiene della persona, la cosmesi, pasta e farine, carni, legumi, agrumi, olio, verdura, frutta secca e preparati erboristici.



