Mense scolastiche,
il comitato chiede
la modifica del regolamento
Un gruppo di genitori proporrà di inserire una commissione di vigilanza che raddoppi la partecipazione da 4 a 8 membri nell'organo di controllo. Se la modifica non sarà accettata si attendono azioni eclatanti
di Laura Boccanera
(foto Federico De Marco)
Chiedono di poter cambiare il regolamento della mensa, istituendo anche una commissione di vigilanza che ampli la rappresentanza dei genitori e la possibilità di fare controlli nei refettori non soltanto una volta al mese. L’associazione di genitori riuniti nel comitato “Cambiamo insieme la mensa” ha organizzato ieri sera un incontro per allargare la discussione sulla qualità del cibo e chiedere al comitato di tecnico la modifica del regolamento per avere maggior potere decisionale nelle scelte operate su menù e possibilità di controllo. Una ventina i genitori presenti che hanno ascoltato la proposta del comitato.
Dopo aver illustrato i risultati di un sondaggio diffuso fra 100 genitori, 97 dei quali si ritenevano insoddisfatti del servizio, gli organizzatori hanno illustrato le criticità e la difficoltà di raggiungere gli altri genitori. «I genitori sono poco rappresentati nel comitato mensa, ce ne sono solo 4 per ogni istituto e non c’è la possibilità di andare nei refettori per più di una volta al mese. Noi vogliamo modificare questi parametri raddoppiando la partecipazione, con 8 genitori per ogni istituto e la possibilità di andare a controllare anche ogni giorno». Il modello che fa scuola e a cui si ispirano gli organizzatori è quello della mensa di Jesi. La proposta ora dovrà essere approvata dal comitato tecnico della mensa. Qualora la modifica richiesta dai genitori non passasse, il comitato si riserva anche di mettere in campo azioni eclatanti per riuscire nell’intento.

