Fotografia e illustrazione
per “reagire” al terremoto
MOSTRA - Domenica 19 marzo a Sforzacosta collettiva postergraphics e fotografica. Immagini per raccontare la voglia di reagire al sisma e non spegnere i riflettori sui borghi dei Sibillini

“Reagire al terremoto, perché insieme ai mattoni sono crollate anche le certezze, le abitudini e la voglia di fare”. E’ questo il tema della collettiva postergraphics e della mostra fotografica in programma per domenica 19 marzo a Sforzacosta (via Natali) in occasione della festa patronale di San Giuseppe. Giunta alla quarta edizione, l’iniziativa si pone come tema il significato della parola “reagire” su proposta dall’Associazione Giovanile G-Lab, laboratorio di idee di San Ginesio per non spegnere i riflettori su questi borghi duramente colpiti dal terremoto ma ancora pieni di fascino e bellezza. Icone che raccontano la voglia di reagire per ripartire e combattere paura, solitudine e precarietà, per mantenere gli occhi aperti su quello che è successo, per sdrammatizzare e fissare nella memoria. E’ anche questa la “reazione” di un gruppo di illustratori, artisti, grafici e fotografi che hanno deciso di raccogliere la sfida e raccontare per immagini la voglia di ricominciare.