Centinaia di cuori nella pallavolo:
donati 6mila euro alla scuola
SOLIDARIETA'- La società Caldarola Volley ha raccolto fondi da destinare alla "Simone De Magistris", danneggiata dal terremoto tanto da rendere necessaria la completa demolizione dello stabile. Le offerte sono arrivate tramite l'acquisto di magliette con l'hashtag #schiacciamolapaura

La donazione dell’offerta di 6020 euro all’istituto Magistris di Caldarola

Il Caldarola Volley “schiaccia la paura” e dona più di 6mila euro alla scuola danneggiata dal terremoto tanto da rendere necessaria la completa demolizione dello stabile. Un gesto di solidarietà notevole quello dell’associazione sportiva che, durante l’ultima cena sociale del gruppo di atleti, dirigenti e tifosi, ha consegnato l’assegno di 6020 euro a Fabiola Scagnetti, preside dell’istituto comprensivo “Simone De Magistris” di Caldarola. Una raccolta fondi che è passata attraverso un colore: il “verde lime” delle magliette con l’hashtag #schiacciamolapaura realizzate dalla società. Il Caldarola Volley ha deciso di realizzarle pochi giorni dopo le devastanti scosse del 26 ottobre e di metterle in vendita al costo di 10 euro l’una, così da racimolare una bella somma da destinare alla scuola del comune. Con il passare delle settimane, centinaia di persone hanno voluto la t-shirt raffigurante il castello Pallotta (simbolo di Caldarola) e le iniziative organizzate per la distribuzione delle magliette hanno interessato in modo trasversale tutta la piccola comunità. La società di volley ha infatti rivolto un caloroso ringraziamento ai genitori dei bambini dell’istituto Magistris, ai numerosi volontari della Protezione civile dell’Emilia-Romagna, ai vigili del fuoco, alla polizia municipale, ai carabinieri e ai volontari della Croce rossa presenti a Caldarola durante tutta la fase di emergenza. I dirigenti dell’associazione ringraziano inoltre, oltre tutti gli abitanti di Caldarola, gli organizzatori della “Corsa di Miguel”, manifestazione svoltasi a Roma il 29 gennaio scorso, l’associazione sportiva Solesino di Roma, la GM service di Ancona, Giovanni Ciarlantini con i suoi amici di Padova, le società Montecassiano Volley e Ostra Vetere, le atlete del San Severino Volley e Valfiastra Volley, l’Apd Caldarola, il Cif di Caldarola, gli abitanti di Belforte del Chienti e i tanti singoli sostenitori che, da ogni dove, hanno dimostrato interesse per tale iniziativa.

Le magliette “lime” hanno fatto breccia nel cuore di tutta Italia. Se l’operazione di solidarietà ha coinvolto anche la campionessa di pallavolo Maurizia Cacciatori (tramite il supporto di Erika Carassai, amica del Caldarola Volley), le t-shirt sono arrivate anche in Trentino, dove Federica Gianuzzi, grande sostenitrice della società, ha promosso la vendita delle magliette all’oratorio Santa Caterina di Rovereto. L’infaticabile Federica è arrivata a prendere contatti addirittura con la Diatec Trentino Volley, la celebre squadra di pallavolo militante nel campionato di Serie A1, alla quale ha presentato l’iniziativa. Immediatamente la società trentina si è dimostrata estremamente sensibile all’idea e non ha esitato ad invitare una rappresentanza del Caldarola Volley e del Comune ad assistere ad una partita di campionato al Pala Trento, con la possibilità di vendere le magliette al pubblico.

