Pd, Micozzi si dimette da segretario
MACERATA - L'annuncio dato oggi durante l'assemblea cittadina. "Troppi impegni, decisione presa senza condizionamenti. L'obiettivo che il partito si è sempre dato di portare avanti un'aggregazione delle varie sensibilità ha subito uno stop"
di Claudio Ricci
Si cambia in casa Pd. Il segretario comunale Paolo Micozzi ha rimesso l’incarico questa mattina durante l’assemblea cittadina all’Asilo Ricci. Presente tutto il gotha del partito maceratese con la deputata Irene Manzi, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, il sindaco Romano Carancini, gli assessori Narciso Ricotta, Mario Iesari, Alferio Canesin e molti dei consiglieri comunali. Un passo indietro, quello di Micozzi, che era già nell’aria ma che è stato ufficializzato solo oggi, aprendo di fatto la strada verso il congresso dove si voterà per il rinnovo del direttivo. L’appuntamento cittadino potrebbe non coincidere però con quello nazionale del 30 aprile. Più probabilmente slitterà a maggio. “Una decisione presa senza condizionamenti di sorta – commenta Micozzi – ,legata agli impegni come consigliere comunale e provinciale e alla vita professionale e personale. Anche alla luce del fatto che l’impegno in Provincia c’è soprattutto in questo momento segnato dall’emergenza terremoto”. Micozzi era subentrato a Bruno Mandrelli nel novembre 2012 battendo Romeo Renis con uno scarto netto di preferenze (leggi l’articolo). “Ancora embrionale”, secondo Micozzi parlare di candidature per il rinnovo del direttivo. Un’assemblea necessaria quella di oggi per il Pd maceratese, per guardarsi allo specchio e confrontarsi sui malumori interni mai sopiti. “L’obiettivo che il partito si è sempre dato di portare avanti un’aggregazione delle varie sensibilità ha subito uno stop -dice Micozzi – La consapevolezza che ho tenuto a ribadire nel mio intervento è che chi vince dovrà essere il segretario di tutti. Come è successo il giorno dopo delle primarie, quando ci ritrovammo compatti sull’elezione del sindaco”. Intanto la campagna tesseramenti è stata chiusa proficuamente con 195 iscritti, 21 in più rispetto all’anno scorso.
