Nuova scuola dopo il sisma,
il sogno di Gualdo si avvera

Grazie alla solidarietà della provincia di Brescia e a un preciso cronoprogramma la "Romolo Murri" sarà ricostruita entro l'anno. Potrebbe essere il primo istituto a essere completato dopo il terremoto del 24 agosto

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Il tavolo di lavoro per la nuova scuola

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Da sinistra Gianmaria Seccamani Mazzoli e Giovanni Zavaglini

 

La prima scuola a essere ricostruita dopo il sisma sarà quella di Gualdo. È questo l’obiettivo del sindaco Giovanni Zavaglini che ha trasformato il sogno di una nuova scuola Romolo Murri, inagibile già dopo il terremoto del 24 agosto, in un piano concreto e fattibile. Un’opportunità per Gualdo, che per adesso ospita i suoi alunni in una casetta di legno, resa possibile da un’organizzazione che non ha lasciato spazio a indugi. E alla solidarietà dei 3mila bresciani che hanno donato i fondi necessari tramite la campagna di solidarietà lanciata dal giornale di Brescia e dalla fondazione Comunità bresciana. La provincia lombarda ha letteralmente adottato Gualdo, eleggendolo a suo 206esimo comune. L’iter tecnico amministrativo per realizzare la nuova scuola è partito ufficialmente dopo la riunione del 22 febbraio Al tavolo sono intervenuti il presidente dell’Editoriale bresciana Gianmaria Seccamani Mazzoli, il presidente dell’ordine degli ingegneri Marco Belardi, l’avvocato Dario Meini della fondazione Comunità bresciana, il segretario dell’ordine degli architetti Gianfranco Camadini, l’architetto Renato Marmori per l’università degli studi di Brescia, il segretario della fondazione Comunità bresciana Giacomo Ferrari, Nicola Bettini dell’ordine degli ingegneri.

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Alcuni tecnici di Brescia in visita al centro di Gualdo

La riunione con il sindaco Giovanni Zavaglini è durata alcune ore ed ha posto le basi per la costruzione in tempi rapidi della nuova scuola, che potrebbe essere la prima della provincia ad essere completamente ricostruita ex novo. Il tavolo di lavoro ha approfondito ogni aspetto, dall’architettura, al lato legale alle questioni ingegneristiche, definendo un chiaro cronoprogramma. «È stato un tavolo di lavoro tecnico-amministrativo molto interessante e proficuo – dice il sindaco Zavaglini – al quale hanno partecipato grandi professionisti. Il presidente Seccamani ha presieduto la riunione con grandissima competenza. È stato messo tutto nero su bianco: le cose da fare, chi le deve fare, quando si devono fare, come si devono fare, sottolineando l’importanza della massima trasparenza e l’assoluto rispetto della legalità. Sono molto soddisfatto e ringrazio tutti gli intervenuti. Si sta avverando un sogno. La solidarietà bresciana è straordinaria. Come ho detto al direttore del Giornale di Brescia Nunzia Vallini, che in questi difficilissimi mesi è venuta più volte a Gualdo e ci è sempre stata vicina facendoci sentire meno soli, questo per noi è il gesto solidale più grande mai ricevuto. Ringrazio e abbraccio fraternamente tutti i sottoscrittori». In mattinata la delegazione venuta da Brescia era stata accolta dal sindaco e aveva visitato Gualdo, la scuola da ricostruire, il centro storico completamente evacuato e zona rossa, la casa di Romolo Murri sventrata, rendendosi conto degli ingenti danni provocati dal terremoto in questo paese dell’entroterra maceratese. A breve scadenza sono previste altre riunioni per passare alle successive fasi operative. La consegna della nuova struttura scolastica è prevista entro l’anno.

 

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