Unitalsi e motociclisti
portano solidarietà a Caldarola
La sezione dei volontari di Camerino-San Severino ha voluto trasferire la festa annuale nel borgo ferito dal sisma. Da Faenza una donazione di 7.450 euro raccolti dal motoclub Winter Bikers
Una domenica di solidarietà e vicinanza a Caldarola. Ad abbracciare il paese gravemente ferito dal sisma l’Unitalsi di Camerino e San Severino e il motoclub Winter bikers di Faenza. La presidente Maria Luisa Finocchi, ha voluto infatti spostare per un giorno la sede della sezione dell’Unitalsi per dimostrare vicinanza e sensibilità nei confronti al comune. Oltre ai volontari della diocesi era presente anche il vice sindaco di Castelraimondo, Esperia Gregori. Durante il pranzo è arrivata la telefonata del presidente nazionale Antonio Diella. Solo l’ultima delle sorprese della mattinata aperta dalla visita di circa 35 motociclisti del motoclub Winter Bikers di Faenza che in sella alle loro due ruote rombanti hanno portato 7.450 euro raccolti tra tutti gli associati e attraverso un’appello lanciato su Facebook. Metà del ricavato sarà consegnato alla scuola, per l’acquisto di materiale didattico e arredi, l’altra metà al Comune. Poi insieme ai rappresentanti della protezione civile di Caldarola, Tiziana Riccardi e Gianmarco Rosa, hanno visitato la zona rossa in moto. Alcuni di loro già conoscevano il territorio per aver fatto in precedenza un giro, sempre in moto, altri invece ne hanno potuto apprezzare la bellezza ma contemporaneamente anche notare le dure ferite inferte dal sisma.

