Lega e Fi: “Non escludiamo mozione
di sfiducia per Ceriscioli”
I consiglieri Piero Celani e Sandro Zaffiri contro il presidente della Regione dopo le dichiarazioni di Errani sui ritardi della ricostruzione. Vertice nel centrodestra sulle amministrative: "Uniti ovunque è possibile"
Le reazioni dell’opposizione regionale alle dichiarazioni di Errani sulla gestione del terremoto mettono sulla graticola il presidente della Giunta regionale Luca Ceriscioli ipotizzando una nozione di sfiducia dopo aver chiesto il ritiro della delega all’assessore all’agricoltura Anna Casini. “Lo scoop del settimanale Panorama (leggi) scopre gli altarini – scrivono in un comunicato congiunto i consiglieri Piero Celani di Forza Italia e Sandro Zaffiri della Lega Nord – e il suo fallimento nella gestione dell’emergenza terremoto. Errani certifica quello che l’opposizione regionale va denunciando da mesi: l’assenza di azioni concrete su casette, stalle e infrastrutture viarie. Un navigare a vista, quello del Governatore Ceriscioli, che annuncia azioni in Consiglio Regionale che poi non si concretizzano nella realtà per l’incapacità manifesta dei suoi assessori. A fare le spese di questa politica del Pd e della sua faida interna sono soprattutto i terremotati e le proteste dei sindaci che sono arrivate sino alla Regione ne sono l’esempio calzante. Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno già chiesto la sfiducia dell’assessore Anna Casini: “Allevatori lasciati soli e animali morti al gelo senza ricoveri sono un emblema di questo post-terremoto. Lega Nord e Forza Italia non escludono una mozione di sfiducia anche per il presidente Ceriscioli per il quale, come ha detto Errani “non esiste” che ciò che devono fare i governatori lo debba fare il commissario straordinario. Pertanto un governatore di regione fallimentare e ovviamente di sinistra”.
Intanto i segretari regionali del centro destra si sono incontrati sul tema delle prossime elezioni amministrative. Lega Nord, Fratelli d’Italia e Forza Italia, con i referenti Luca Rodolfo Paolini, Carlo Ciccioli e Remigio Ceroni hanno riscontrato il pieno accordo a sostenere un candidato sindaco comune a Civitanova, Corridonia, e Fabriano. Si auspica che anche a Tolentino si possa addivenire ad una soluzione unitaria. in altri centri dove, allo stato, non vi è ancora accordo, per questioni strettamente locali, la decisione è rimessa ai rappresentanti territoriali.


Ceriscioli è un incompetente così come chi l’ha votato….