Scultura elettrica e sostenibile,
Brighetti inaugura alla Gabamc
MACERATA - Aperta oggi pomeriggio l'esposizione "De rerum sculptura" negli spazi dell'Accademia di Belle Arti in piazza Vittorio Veneto. L'artista: "Il rispetto per la natura ha preso il sopravvento sulla mia opera"

“Passiflora” in mostra alla Gabamc

Alessandro Brighetti
Ecologica, ammaliante e luminosa come l’acciaio. La mostra “De rerum sculptura” del bolognese Alessandro Brighetti ha aperto le porte oggi pomeriggio negli spazi della galleria dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. L’artista bolognese ha istallato in una delle sale anche la sua celebre “Passiflora”, un congegno alimentato a energia solare che rispecchia appieno la sua estetica e la sua missione artistica. “Il rispetto per la natura ha preso il sopravvento sulla mia opera – ha detto Brighetti –. La mia necessità in questo momento è rendere la scultura cinetica autosufficiente per quel che riguarda la produzione e la distribuzione dell’energia che serve al movimento”. Le sue creazioni sono “organismi inorganici – dice l’artista – a cui ho tagliato il cordone ombelicale che li collegava all’alimentazione elettrica”. In mostra anche le composizioni con i cavi elettrici, privati della loro funzione e utilizzati in modo estetico a formare circuiti geometrici chiusi.


Paola Taddei e Giancarlo Pallini
Lavori che la direttrice dell’Accademia di Belle Arti, Paola Taddei, ha definito “ipnotici. Brighetti è un artista giovane e singolare. Trovo affascinante l’innovazione e l’utilizzo di materiali che normalmente si vedono nell’edilizia”. Il curatore, il docente di Abamc Antonello Tolve, ha introdotto il numeroso pubblico presente all’esposizione: “Brighetti guarda dentro quello che contengono le pareti. Ogni sua opera si auto nutre da sé. È elettrica nel senso mentale, è un pensiero che gira su se stesso”. Le opere in mostra spaziano dalla produzione del 2014 a quella più recente del 2017. Presenti all’inaugurazione anche il presidente di Abamc Evio Hermas Ercoli, il vicesindaco Stefania Monteverde e il questore Giancarlo Pallini. La Gabamc ospiterà l’esposizione fino al 5 aprile.
(Foto di Lucrezia Benfatto e Andrea Petinari)

Antonello Tolve (foto Andrea Petinari)

(foto Andrea Petinari)

Alessandro Brighetti (foto Andrea Petinari)

Paola Taddei e Giancarlo Pallini (foto Andrea Petinari)


Antonello Tolve

Da sinistra Alessandro Brighetti, Antonello Tolve e Paola Taddei









