Mendicanti davanti a negozi e chiese,
scattano i controlli a Recanati
QUESTUA - I carabinieri e la polizia municipale hanno identificato 11 nigeriani richiedenti asilo politico dopo le lamentele dei cittadini
Questua molesta davanti a chiese, negozi e uffici della città. I recanatesi si lamentano e partono i controlli da parte dei carabinieri e della polizia municipale. Identificati nei giorni scorsi dai militari dell’Arma 11 nigeriani, tutti richiedenti asilo politico e seguiti da un’associazione. Gli extracomunitari tutte le mattine prenderebbero il pullman che da Ancona li porta a Recanati. Lì stazionerebbero lungo corso Persiani, in piazza Leopardi, lungo le rampe di accesso dall’autostazione al centro, davanti ai supermercati e ad alcuni esercizi commerciali. Uno dei “presidi” più critici è l’esterno dell’ufficio postale su corso Persiani dove a chiedere l’elemosina spesso sarebbero addirittura in tre. Non è scontato che dietro ci sia una vera e propria organizzazione che gestisce la presenza dei questuanti muniti di zainetto e cellulare.
