Teatro e solidarietà a Porto Potenza
Spettacolo della Cfd a favore dei terremotati

Paola Piaggesi, Maurizio Trionfetti e Laura Silvetti
di Walter Cortella
Tra le tante iniziative promosse a favore delle popolazioni colpite dal terremoto, non potevano mancare quelle del mondo teatrale. Numerose le compagnie del territorio che hanno allestito spettacoli ad hoc, allo scopo di raccogliere fondi per aiutare chi si dibatte ancora tra mille difficoltà per salvare ciò che il sisma non ha distrutto del tutto. In questi frangenti si sa che gli aiuti economici non sono mai abbastanza e allora è necessario che ciascuno faccia uno sforzo per contribuire con slancio alla raccolta di fondi. Bisogna riconoscere che la risposta è sempre pronta e generosa da parte di tutti. È una grande occasione per dimostrare quanto anche tra i teatranti sia sentita la solidarietà verso chi ha bisogno e l’associazione culturale “La Torre che ride”, in collaborazione con la Cfd di Macerata, si è attivata di nuovo ed ha organizzato uno spettacolo al cine-teatro Divina Provvidenza di Porto Potenza Picena. Si tratta della divertente commedia La neve di zio Anselmo di Valerio Di Piramo, messo in scena dalla compagnia maceratese, nella versione in vernacolo, curata dal regista Fabio Campetella.

Maria Rosa Allenza “Commissario Guarenti”
La commedia narra la vicenda della tranquilla famiglia Bisleri coinvolta a sua insaputa in un traffico di cocaina proveniente dal Venezuela, organizzato dal boss Astolfo, scomparso vent’anni prima all’improvviso, «come rapito dagli ufo». La basista in casa è sua moglie Clotilde, sorella del «povero» zio Anselmo, appena passato a miglior vita. La polizia, guidata dal brillante Commissario Antonella Guarenti, affiancata dall’Appuntato Moretti, è sulle tracce dei trafficanti. Intanto, in casa Bisleri succede qualcosa di strano: il trambusto creato dalla morte del vecchio zio Anselmo porta al ritrovamento occasionale di una grossa partita di «neve» purissima, nascosta tra i maglioni rosa con il collo a V di Arturo. Ad aumentare la confusione provvede Franca, la procace vicina di casa, che seduce ogni uomo che le capita a tiro, da Ramon, il braccio destro del boss, ad Amintore Disgrazia, l’assiduo frequentatore di chiese e cimiteri in perfetta tenuta da jettatore, senza tralasciare lo stesso poliziotto Moretti. La sua prorompente sensualità ne fa un «caimano», più che una donna. La situazione diventa sempre più confusa e per i trafficanti le chances di evitare la prigione si fanno sempre più tenui. Infatti, nel finale ricco di colpi di scena, gli spacciatori (Astolfo, Clotilde e Ramon) finiscono nella rete tesa dagli inquirenti e per loro si prevede «un lungo periodo di vacanza, a spese dello stato». L’intero cast ha dato vita ad una performance più che positiva.

Laura Silvetti “Anna”
Lo spettacolo ha ormai all’attivo numerose repliche per cui il meccanismo risulta ben collaudato e funziona a dovere. Il testo della commedia è gradevole, le gags immediate, di buon gusto ed efficaci, ben sorrette dalla spiccata vis comica di alcuni dei protagonisti (Maurizio Trionfetti, Laura Silvetti, Patrizia Calcabrini e Mauro De Luca), la recitazione frizzante e il ritmo sostenuto, sono gli ingredienti di base che hanno fatto presa sul pubblico potentino. Completano il cast Cecilia Franceschetti (Isabella), Maria Rosa Allenza (il commissario Guarenti), Fabio Campetella (l’appuntato Moretti), Paola Piaggesi (zia Clotilde), Paolo Pettinari (Ramon) e Walter Cortella (il boss). In complesso, una esibizione corale di buon livello per uno spettacolo godibile, con il quale la Compagnia maceratese affronta la imminente stagione teatrale estiva. La scenografia, sobria nella sua essenzialità e rigorosamente in bianco e nero, è stata ideata dal regista Campetella e realizzata da Stefano Zagaglia, impegnato anche alla consolle. La direzione del palcoscenico è stata curata da Maria Vallorani.
(Foto Pettinari)

