Il sindacato dei vigili difende Vignoni:
“Continui sulla stessa strada”
150 interventi per i rom
CIVITANOVA - La rappresentanza sindacale esprime solidarietà e vicinanza al dirigente dopo le polemiche dei giorni scorsi, sottolineando i buoni risultati fin qui conseguiti. Tra questi l'attività relativa ai controlli sui campi nomadi
Attacchi al comandante della polizia municipale di Civitanova, Sirio Vignoni, il sindacato dei vigili fa scudo e in una nota condanna l’inasprimento dei toni e esorta il dirigente a continuare sulla strada intrapresa. Dopo l’aspro botta e risposta tra il candidato sindaco Fabrizio Ciarapica e il capo della municipale (leggi l’articolo), la rappresentanza sindacale esprime solidarietà e vicinanza a Vignoni: «Speravamo che il dibattito politico cittadino abbandonasse la strada dell’insulto – dicono Roberto Bedetta e Iginia Cecchini – il silenzio finora mantenuto dalla rappresentanza sindacale di base della polizia locale di Civitanova, rispetto ai continui attacchi nei confronti del comandante Sirio Vignoni, aveva lo scopo di sperare in uno smorzamento dei toni per avviare un confronto su temi di ben più alto spessore e interesse. Purtroppo, con amarezza, registriamo che ciò non è avvenuto. I continui attacchi a Vignoni, colpevole di aver avviato una fase nuova, caratterizzata dall’accrescimento professionale della polizia locale, nonché da una paziente opera di ricucitura dei rapporti interpersonali interni, che la precedente gestione aveva con arroganza volutamente frammentato, sono la prova evidente che qualcuno ha ancora nostalgia di una fase che vorremmo dimenticare. I nuovi acquisiti rapporti con le altre forze di polizia, sui quali Vignoni ha avuto un ruolo esclusivo, reso possibile dalla stima e dall’autorevolezza di cui gode, hanno portato sinergia operativa sin qui mai attuata. È chiaro che tutto questo infastidisce qualcuno, ancora nostalgico della ventennale e disastrosa gestione precedente. Esprimiamo vicinanza al comandante e lo invitiamo a perseguire sulla strada intrapresa, nella speranza che non prevalga, in chi è o sarà incaricato a decidere, la nostalgia per la gestione passata che ha portato solo danni per la città». Un apprezzamento quello dei vigili per il comandante registrato anche dal report sugli interventi effettuati nel 2016 a contrasto dell’accampamento abusivo. Nell’arco del 2016 sono stati effettuati 150 interventi, a fronte di 200 segnalazioni, per la presenza di nomadi accampati nel territorio comunale, in violazione delle ordinanze. Le 150 verifiche sono state seguite dallo sgombero delle aree occupate ed hanno portato a 50 identificazioni, con segnalazione ai servizi sociali del Comune. Sono state elevate inoltre 10 multe per contravvenzioni al codice della strada. Sono cinque le aree in cui si è concentrata la gran parte degli allontanamenti: lungomare Piermanni, via Bainsizza, piazza Nassiriya, parcheggio del palasport e via Cavour.
«Sono dati significativi, credo parlino più di tante polemiche – commenta il sindaco Tommaso Claudio Corvatta – I nostri agenti hanno effettuato mediamente quasi un intervento ogni due giorni per far liberare vie e piazze del territorio comunale dallo stazionamento di nomadi. Sono numeri che testimoniano un impegno continuo ed una presenza costante da parte della Polizia municipale civitanovese. E’ aumentato il numero di interventi e si sono sensibilmente ridotti i tempi di permanenza di carovane rom, che vengono allontanate rapidamente. Questi sono i numeri, testimoniano un lavoro serio e puntuale, svolto senza sbraitare e senza fomentare la rabbia e le insicurezze dei cittadini».
(l. b.)
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Sono tante e troppe le polemiche attorno al duo Vignoni/Corvatta, poi tutte documentate dal chiedersi a che cosa possono servire questi assurdi tentativi di difesa. Non siete d’accordo, bene, andatevene e poi che siano i tribunali a parlare, però dovete trovare qualche capo di accusa contro chi vi ha finalmente denudatio davanti a tutta la cittadinanza. Leggendo quest’articolo, mi viene il dubbio che tutte queste ” spontanee difese in favore di Vignoni, qui sopra dall’improvvisato sindacalista con signora, l’altra volta al consiglio comunale, le dichiarazioni del Grancapo su un ambiente deteriorato nei rapporti umani e lavorativi all’interno della sede dei vigili che lui avrebbe sistemato, mi fanno pensare ad un temuto regolamento di conti seguente l’allontanamento del Vignoni. Lo chiamo allontanamento o separazione forzata oppure invito ad allargare i propri orizzonti e ancora ,rimozione forzata per divieto di sosta, tanto per non allontanarsi dall’ambito, perché di questo si tratterebbe e non di un fine contratto a cui anche per dispetto ” cattivone me ” concederebbe subito un rinnovo decennale. Vignoni, sei altamente morale, la regione ti chiama per non so cosa visti i risultati ottenuti a Civitanova, di cui tu dici di aver alzato “ il vanto “, comunque ti chiama e vattene con le tue gambe, prima che qualche malvagio dica: ” Finalmente gliela abbiamo fatta a cacciarli “. Lascialo affondare da solo, ne ha la forza, la capacità, la costanza e la mancanza totale del senso del ridicolo, addirittura attaccato ieri anche da un suo assessore per “ un pugno di riso “. Tu ( scusa se ti do del tu, ma sei sempre stato molto amico di Civitanova ), un altro concorso da fare con un altro pseudo Corvatta lo trovi, tanto nell’ambiente, non è difficile. Lo so che l’amicizia che vi lega, vi renderebbe difficile questo distacco, ma tu ad aprile, l’altro a maggio, e su non è ” na morte d’omo “.