Acqua in rosso al River village,
30mila euro di bollette da pagare
PORTO RECANATI - C'è il rischio che vengano staccate le utenze. Entro fine mese c'è da versare una rata di 3mila euro. Il problema sono alcuni residenti che non corrispondono il dovuto
Il River Village di Porto Recanati rischia di rimanere senz’acqua. L’Astea deve riscuotere bollette per circa 30mila euro, che recentemente sono state rateizzate, ma il condominio non sta rispettando il piano di rientro concordato con l’amministratrice, Giuliana Fava. L’ultimo sollecito e preavviso di distacco della fornitura, notificato nei giorni scorsi, riguardava una rata di 2.429,82 euro, che doveva essere pagata entro il 14 febbraio scorso. I condomini sono riusciti a racimolare l’importo soltanto questa mattina ed hanno evitato il distacco. Ma il problema si ripresenterà a fine mese con un’altra tranche di circa 3mila euro. In questo caso l’azienda fornitrice del servizio ha tassativamente deciso di rispettare i tempi di scadenza, senza dare alcuna possibilità di proroga.
La situazione va avanti da tempo, a causa del mancato pagamento di molti residenti della quota condominiale all’interno della quale è prevista la parte inerente al servizio dell’acqua, fornita da un impianto centralizzato. “Non è corretto che chi paga rischi di rimanere senza un bene primario come l’acqua per colpa degli insolventi” commenta una residente del River Village. “Il problema è sempre il solito e legato alla cattiva concezione del condominio – replica l’amministratrice Giuliana Fava –. Molti residenti si rifiutano di pagare le quote condominiali. A queste sono legate le utenze dell’acqua, fornita in modo centralizzato. Ecco che abbiamo accumulato un debito di circa 30mila euro che sono riuscita a far rateizzare. Il prossimo problema ci sarà a fine mese quando si dovrà correre per racimolare i 3mila euro della rata. Questa volta l’Astea non aspetterà un giorno. Bisogna pagare entro i termini altrimenti chiude i rubinetti”.
(Em. Add.)


Tutte risorse………..sprecate
Basterebbe fare i contratti con i singoli condòmini, eliminando il contatore condominiale, allora si potrebbero distaccare le utenze dei soli morosi.