Campagna contro l’inceneritore
TOLENTINO - La sezione locale di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale annuncia incontri per ribadire il no al progetto governativo di costruire nella nostra regione un impianto di termovalorizzazione: "Nessun parametro giustifica questa scelta"

Un inceneritore
«L’inceneritore nelle Marche non serve, non c’è nessun parametro tecnico, economico, finanziario o ambientale che lo giustifichi». Così la sezione di Tolentino di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale annuncia una campagna contro la scelta del precedente governo che di realizzare un impianto di termovalorizzazione nelle Marche. «Anche l’assessorato all’Ambiente della Regione – dicono in una nota – ha deciso di non recepire i dettami del decreto governativo e anche noi organizzeremo incontri per far conoscere le ragioni del no all’inceneritore. Nelle Marche il risultato della raccolta differenziata “porta a porta”, ha raggiunto livelli molto alti anche oltre il 70 percento grazie all’impegno decisivo dei cittadini. Questo ha comportato la riduzione dei rifiuti e quindi non servono costosi impianti per il loro trattamento». Contro la decisione del Governo, risalente ad agosto, la Regione ha presentato ricorso al Tar del Lazio all’inizio di dicembre (leggi l’articolo).
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