Spunta dopo 20 anni
una foto della Fermi a Strasburgo
MEMORIE - Gli alunni della scuola media maceratese tra il '95 e il '99 hanno viaggiato costantemente in Europa per capire l'evoluzione dell'Unione. Un passo fondamentale per lo sviluppo della futura cittadinanza

Gli alunni della scuola Fermi e quelli di Pievebovigliana a Strasburgo nel 1995
di Donatella Donati
Negli anni ’90, tra il 1995 e il 1999, la scuola media “Enrico Fermi”di Macerata sollecitata da varie iniziative del Consiglio d’Europa e dell’Unesco visitò con le sue terze classi tutte le principali istituzioni europee di carattere internazionale, la Croce rossa e l’organizzazione mondiale della sanità a Ginevra, il Consiglio d’Europa a Strasburgo e i suoi uffici a Lussemburgo, l’Unesco a Parigi, il Parlamento a Bruxelles, la rappresentanza dell’Europa a Malta. Con accurata preparazione degli itinerari, la collaborazione delle famiglie e quella degli instancabili professori, gli alunni delle terze classi ebbero la possibilità di capire quello che stava succedendo in Europa e lo sviluppo dell’Unione. La foto è del 1995 e riprende gli studenti della Fermi in alleanza con quelli della scuola media di Pievebovigliana nel piazzale del Consiglio d’Europa a Strasburgo. Sono state esperienze di grande importanza per la formazione della cittadinanza europea con finanziamenti ottenuti anche dall’Unione. Sono passati venti anni, gli alunni che si riconoscono in quel gruppo di allegri studenti sono invitati a presentarsi alla tribuna di Cronache Maceratesi raccontando ognuno le proprie lontane esperienze che sicuramente hanno lasciato una traccia nella loro formazione di cittadini d’Europa.