Adele Bei e il voto alle donne,
convegno con Valeria Fedeli
Convegno domani a Unimc, attesa anche la neo ministro dell'Istruzione
A 70 anni dal primo voto alle donne venerdì 16 dicembre alle 16,30 nella sala Sbriccoli della biblioteca d’ateneo di Unimc in piazza Oberdan a Macerata, ci sarà il convegno “Adele Bei: il coraggio e la forza di lottare” . Il programma prevede i saluti del rettore Francesco Adornato, di Renato Claudio Minardi, vicepresidente del Consiglio regionale e di Meri Marziali, presidente della Commissione Pari Opportunità. Interverranno al dibattito, presieduto da Michela Verdecchia della Cgil, Nadia Ciani, biografa di Adele Bei, Natascia Mattucci, Ninfa Contigiani, Gianna Fracassi, della segreteria nazionale Cgil e Valeria Fedeli già vicepresidente del Senato e neo ministro dell’Istruzione.

Conobbi la Compagna Adele Bei, la combattente partigiana e attivista comunista in anni in cui essere Comunista si veniva condannati all’ostracismo. Era un Partito etico e rispettoso della condizione naturale dell’individuo e della famiglia.
Oggi, dietro le imposizioni delle Logge angloamericane massoniche e dell’alta finanza la cosiddetta Sinistra (che si sta autodistruggendo), guidata da falsi “cattolici”, si dedica all’inquinamento mentale dei nostri figli e nipoti nella scuole di ogni ordine e grado con la teoria pseudoscientifica del Gender.
Il neo ministro alla Pubblica Istruzione Fedeli è una agit-prop del Gender, e viene a commemorare una Compagna lontana anni luce da lei.
Abbiamo ciò che passa il convento Renzi, lacchè dei potentati finanziari angloamericani, destinato ad una brutta fine. Lui e gli pseudo cattolici che sono insieme a lui nell’appoggio alle imposizioni dei satanisti angloamericani.
La battaglia per l’affermazione della Natura è appena cominciata e terminerà con la distruzione di Renzi e dell’intero Partito Democratico.
La Storia ha dimostrato che quando ci si mette contro i diritti naturali e spirituali alla fine si è distrutti: la Rivoluzione Francese, l’Illuminismo, Napoleone, Hitler, Stalin, il marxismo, il bolscevismo… Sono scomparsi… Adesso toccherà al Partito Democratico, e ai suoi lacchè democristiani e del centrodestra. E’ solo questione di tempo.