Partita di football con le regole del 1863
per il compleanno dei Salesiani
MACERATA - Nell'anniversario dell'oratorio, Robur 1905, Amatori Rugby, scout e compagnia del Savio hanno disputato per la prima volta in Italia un match con l'antico regolamento, riscoperto grazie alle ricerche di un appassionato. Dopo il gioco il terzo tempo con asado e lenticchie delle zone terremotate

Le istruzioni prima della partita giocata con il regolamento del 1863

Le dimostrazioni effettuate prima del grande match
di Marco Ribechi
Scendono in campo seguendo le regole storiche che hanno dato vita al rugby e al calcio moderno. Una partita unica mai realizzata in Italia, frutto delle ricerche di un appassionato di rugby, disputata l’8 dicembre a Macerata al campo dei Salesiani in occasione del compleanno dell’oratorio. Riuniti per l’occasione, davanti a centinaia di spettatori, la Robur 1905, storica società di calcio maceratese, la Amatori Rugby Macerata, il gruppo Scout Macerata 2 e la compagnia del Savio dell’oratorio Salesiano. Una partita di football svolta con il regolamento approvato dalla “Association Football” proprio l’8 dicembre del 1863 nella Freemasons’ Tavern di Great Quenn-Street a Londra. Il pomeriggio si apre con le lezioni introduttive sugli sport discendenti dal football giocato in Inghilterra sin dal Medioevo: il rugby, il calcio e la pallascout.

Il sacerdote dei Salesiani benedice la palla e il campo prima della partita
Subito dopo la benedizione inizia il grande evento: la partita di football giocata con il regolamento denominato “The Rules of Association Football” (Le regole dell’Associazione del Football). Uno spettacolo unico, mai accaduto in Italia. Non si tratta del primo regolamento scritto in assoluto, il primato spetta a tre giovanissimi di età compresa tra i 16 e i 17 anni che, come frequentatori del College di Rugby, nell’agosto del 1845 vennero incaricati di stendere un documento finalizzato a mettere fine al caos di regole che dominava il modo di giocare a “Football” nel loro College. Il documento finale, denominato “Laws of football played at Rugby School” (Il Libro delle regole del football come si gioca nella scuola di Rugby), venne approvato, dopo tre giorni di lavoro e discussioni, il 28 Agosto del 1845.

La locandina dell’evento
Gli organizzatori hanno però scelto di utilizzare il regolamento del 1863 perchè, pur essendo successivo a quello redatto nel college di Rugby, resta parte integrante e fondamentale del gioco originario, Il football, e rappresenta l’origine comune dei giochi con la palla. Da questo regolamento ne è derivato il calcio come lo conosciamo oggi. Inoltre, paradossalmente, il regolamento del 1863 segnò la divisione tra il Calcio e il Rugby. I delegati di quest’ultimo College infatti abbandonarono polemicamente la riunione che si svolse nella Taverna, alla quale parteciparono i rappresentanti di 11 scuole, dicendo che non avrebbero mai giocato a ”questo gioco”. Al termine della manifestazione, come nella più classica tradizione rugbistica, il terzo tempo, ovvero il pasto condiviso tra gli avversari. Per l’occasione asado con lenticchie, tutto ovviamente proveniente dai territori terremotati.

Il terzo tempo

Un momento della partita


Il presidente della Banca Macerata Rugby, Rolando Mozzoni.



Don Salvo dei Salesiani che fa un regalo a sorpresa a un ragazzo per il suo compleanno


