La Roma di Dolores Prato
nel libro di Valentina Polci
CULTURA - Domenica 11 dicembre alle 16 al teatro di Treia la presentazione. La pubblicazione contiene pagine inedite della poetessa sulla Capitale e su Treia e San Ginesio
E’ appena uscito in libreria “Voce fuori coro di Dolores Prato. Trascrizione e commento dei frammenti autografi su Roma capitale d’Italia” di Valentina Polci pubblicato con Quodlibet e cofinanziato dalla Regione Marche. Il libro sarà presentato per la prima volta domenica 11 dicembre alle 16 al teatro di Treia (presenta la prof. Marisa Borraccini di Unimc, letture a cura dell’attrice Francesca Zenobi). Valentina Polci è dottore di ricerca in Teoria dell’informazione e della comunicazione e docente a contratto di Unimc. Ha pubblicato diversi saggi su Dolores Prato ed è impegnata nel recupero del patrimonio inedito della scrittrice. È giornalista pubblicista e studiosa di processi culturali e comunicativi.
Il lavoro è in parte il lavoro frutto del dottorato (tesi con la prof. Paola Magnarelli) e dentro c’è per la prima volta un approccio critico a tutta la vita di Dolores e alle sue opere, con molte pagine dedicate alle Marche (San Ginesio e Treia), e una ricostruzione della inedita Prato giornalista di Paese Sera. I frammenti e gli scritti su Roma sono poi di una bellezza incontrovertibile. Inoltre, la tesi principale di Dolores espressa nei suoi scritti è che Roma, per non perdere il suo carattere universale, la sua eternità, la sua vera bellezza autentica, sarebbe dovuta restare al Papa, e non diventare capitale d’Italia. I Piemontesi “buzzurri” l’hanno assassinata secondo lei.


