Unimc: 5 milioni anche senza Renzi,
l’Ateneo per i terremotati con #uniamoci
MACERATA - Il rettore Francesco Adornato è stato rassicurato sui fondi promessi dal ministro Giannini a prescindere dalle sorti del governo: "Garanzie da Roma anche sulle procedure da seguire". Parte il progetto della spin off PlayMarche di promozione e commercializzazione dei prodotti enogastronomici delle aziende colpite dal sisma. L'ad Michele Spagnuolo: "Ci chiedono di non abbandonarli"

Presentato oggi nel laboratorio di idee Creahub il progetto #uniamoci a sostegno delle aziende terremotate

Il direttore amministrativo Mauro Giustozzi, il rettore Francesco Adornato e l’ad di PlayMarche Michele Spagnuolo
di Claudio Ricci
Buone notizie per Unimc sui fondi per il terremoto stanziati dal Miur. I 5 milioni di euro promessi dal ministro Stefania Giannini nella sua visita a Macerata (leggi) arriveranno nonostante le annunciate dimissioni del premier Matteo Renzi e la paventata ipotesi di modifiche ai provvedimenti del governo per l’emergenza. L’annuncio è stato dato questa mattina dal rettore Francesco Adornato durante la presentazione della campagna in favore dei produttori locali colpiti dal Sisma promossa dallo spin off dell’università PlayMarche. “Ho avuto rassicurazioni dagli stessi vertici ministeriali con cui ho ricapitolato la procedura per l’ottenimento dei fondi”. Una rassicurazione che arriva proprio a ridosso dell’approvazione del bilancio preventivo 2017 che il rettore assicura “è già pronto. E a prescindere dalle risorse per l’emergenza mantiene invariati gli asset principali per didattica, ricerca e attività istituzionali”.
Un ateneo che vive l’emergenza senza sottrarsi “dalla sua terza e quarta missione dell’attenzione al territorio e del contributo alla vita di comunità”, specifica il rettore. In collaborazione con PlayMarche l’università lancia #uniamoci, progetto a sostegno dei territori e delle popolazioni colpite dal sisma. L’operazione prevede la promozione e commercializzazione di prodotti enogastronomici provenienti dalle zone del cratere maceratese. Da oggi pomeriggio sono disponibili online in cesti natalizi di tre dimensioni sulla piattaforma www.playmarchesrl.com. “Playmarche ha avuto questo moto d’animo e questa capacità organizzativa che abbiamo subito sposato – commenta Adornato – In questo momento è prioritario l’aiuto solidale. Così usciamo dalla dimensione meramente scientifica accompagnandola all’attenzione per il territorio. L’università ha una forza d’urto più potente del terremoto. Per definizione, come luogo di continuo ricambio generazionale, ha un’espressione di vitalità che il terremoto non può cancellare”. 13 per il momento i produttori si salumi, miele vino formaggi, legumi contattati da PlayMarche.
“Stamattina un produttore di miele ci ha chiesto di non abbandonarli. Ma il progetto andrà avanti anche dopo Natale – dice Michele Spagnuolo ad di Playmarche – Abbiamo la fortuna di avere il marchio di Unimc che è sinonimo di credibilità in un momento in cui fornitori di altre regioni mettono sul mercato prodotti contrassegnandoli con la provenienza di queste zone. Invitiamo le aziende a farsi avanti. Molte sono le richieste anche da altri atenei e da altre città. Stiamo preparando un pre-ordine di 200 pacchi arrivato da Firenze”.
