I ragazzi del Divini
aiutano una famiglia in difficoltà:
raccolta fondi per una casetta
SISMA - Avviato un crowdfunding sul web. Gli studenti: "L'idea è comprare un prefabbricato in legno". Il progetto è stato presentato al sindaco Rosa Piermattei. Intanto l'amministrazione ha incontrato i sindaci impegnati per il terremoto, concluso il 51% dei sopralluoghi Fast
Studenti del Divini di San Severino lanciano una raccolta fondi sul web per acquistare un prefabbricato da donare ad una famiglia terremotata. Il progetto di crowdfunding si chiama «Gli studenti del Divini aiutano gli studenti del Divini» ed è stato presentato al sindaco Rosa Piermattei dai ragazzi della quarta G, dai quelli del triennio della stessa sezione e da quelli della terza E, in occasione di un incontro voluto dalla scolaresca e che si è svolto alla presenza della dirigente dell’Istituto tecnico, Rita Traversi, e dei docenti Carlo Corneli, Paola Fiori e Mariano Maponi nella sede provvisoria ospitata presso il plesso “Alessandro Luzio”. «L’idea che è venuta a noi ragazzi – ha spiegato uno degli studenti, Carlo Soverchia – è stata quella di acquistare una struttura prefabbricata in legno, una casetta, da destinare quale dimora a una famiglia di cinque o sei persone che magari si trovi oggi in difficoltà a causa del sisma. Prioritariamente vorremo aiutare la famiglia magari di un ragazzo iscritto al nostro Itts”. Gli studenti hanno già lanciato una raccolta fondi, attivando di fatto un crowdfunding su internet, cui collegheranno anche altre iniziative come i mercatini di Natale a qualche festa d’istituto, magari anche una lotteria. Altri iscritti all’Itts si sono già mossi, o si stanno muovendo diversamente: chi ha potuto ha chiesto subito l’aiuto di società e imprese come nel caso di chi ha bussato alla porta di una importante ditta di calcestruzzi per farsi promettere la realizzazione del basamento in cemento su cui sarà poggiato il prefabbricato. «Nel progetto – spiegano a scuola – saranno coinvolti anche ex studenti del Divini». Il sindaco Piermattei si è detta pronta a far in modo che la procedura amministrativa e autorizzativa per sistemare il prefabbricato sia la più spedita possibile. «Questi gesti, soprattutto perché pensati dai giovani per altri giovani – ha spiegato il primo cittadino – vanno sposati in pieno. Sono orgogliosa della proposta che mi è arrivata dai ragazzi dell’Itts, giovani molto motivati che stanno facendo veramente tanto per la società. In questo prestigioso istituto San Severino ha da sempre visto nascere e crescere menti dalla grande creatività e comunque studenti che si sono molto bene inseriti nel mondo del lavoro arrivando a diventare anche capitani di grandi e importanti imprese. Siamo ancora all’inizio ma il progetto promettere realmente bene e speriamo tutti che prima di Natale ci siano importanti novità».
INCONTRO CON I TECNICI – L’amministrazione ha incontrato i tecnici settempedani già impegnati in questa prima fase dell’emergenza ma che saranno soprattutto coinvolti nella futura e delicata fase della ricostruzione post terremoto. Fra le numerose domande quelle che hanno interessato, anzitutto, le due tipologie di ispezioni tecniche negli edifici con la compilazione delle cosiddette schede Fast e delle schede Aedes. Così come è avvenuto per altri argomenti che hanno interessato molte persone in questa prima fase dell’emergenza, non ultimo l’argomento Cas ovvero il contributo per l’autonoma sistemazione, l’Amministrazione si è impegnata a realizzare un breve vademecum con la risposta alle domande più frequenti.
Nel corso dell’incontro sono state presentate anche alcune risultanze tecniche ed è stato fornito un dato su tutti: ad oggi è stato completato il 51% dei sopralluoghi Fast. Più lenta la compilazione per le schede Aedes per le quali mancano ancora tecnici come più volte fatto presente dall’amministrazione comunale e dal sindaco Piermattei. Presenti all’iniziativa, oltre al primo cittadino, il vice sindaco, Giovanni Meschini, l’assessore comunale all’Urbanistica e ai Lavori pubblici, Sara Bianchi, e il consigliere Piero Pierandrei, insieme ad alcuni tecnici del Comune, fra cui l’architetto Andrea Pancalletti, l’ingegnere Mario Poscia e l’architetto Giuseppe Ballini, oltre che i referenti dell’Anci Regione Emilia Romagna, Alfio Rabeschi e Gian Paolo Artioli, in rappresentanza di chi sta aiutando la struttura comunale presso l’ufficio sisma.
SCHEDE FAST – Il Comune sta compilando in questi giorni gli elenchi degli edifici situati nel territorio dichiarati agibili a seguito di sopralluoghi (Fast o Aedes). Le comunicazioni saranno pubblicate all’Albo pretorio online. Chi è interessato ne potrà prendere visione direttamente sul sito del Comune www.comune.sanseverinomarche.mc.it. Considerata l’emergenza, per quanto possibile e se conosciuta la dimora provvisoria, saranno anche notificate al diretto interessato. Il comune invita i destinatari delle comunicazioni a rientrare nella propria abitazione. A seguito dell’ultimo giorno di pubblicazione della comunicazione di agibilità all’Albo pretorio del Comune, o da diversa data di notificazione diretta della comunicazione di agibilità, cesseranno i benefici previsti dalla normativa post-sisma: Contributo per l’autonoma sistemazione, ospitalità gratuita presso strutture ricettive (hotel, camping, B&B, ecc.) e nei centri di accoglienza che risultano ancora operativi.


Bravi ragazzi !
Bravissimi !!!!!!