Due milioni di euro
per il Colle dell’Infinito
RECANATI - Parere favorevole al finanziamento da parte della conferenza unificata Stato-Regioni e dal Consiglio Superiore dei Beni Culturali. La deputata Irene Manzi: "Segno di un'attenzione significativa e frutto di un lavoro sinergico"
Due milioni di euro per la fruizione e valorizzazione del colle più famoso d’Italia. La conferenza unificata Stato-Regioni e il Consiglio Superiore dei Beni Culturali hanno dato parere favorevole agli interventi del Mibact al Parco del ‘Colle dell’Infinito’ sul Monte Tabor a Recanati. Un finanziamento di 2 milioni di euro che servirà a preservare il territorio da un punto di vista morfologico e paesaggistico. Centrali per questo investimento, la riqualificazione botanico-vegetazionale e interventi di natura idrogeologica e consolidativi del patrimonio storico architettonico. Inoltre, sarà reso maggiormente fruibile il colle leopardiano attraverso un’attenta pianificazione che riguarderà la realizzazione di percorsi con nuova cartellonistica, la messa a norma degli impianti di illuminazione e di videosorveglianza. Il sindaco Francesco Fiordomo commenta con soddisfazione: “La buona politica. Quella seria, quella degli impegni presi e mantenuti. Arriva una bellissima notizia. Il Governo interviene per il Colle dell’Infinito”
“L’inserimento del Colle dell’Infinito nel piano Grandi progetti culturali è segno di un’attenzione significativa del ministero dei Beni culturali rispetto alla nostra regione e dell’importanza di un lavoro comune tra le istituzioni”. Con queste parole Irene Manzi, parlamentare del Pd e componente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, commenta la notizia. Un intervento, l’unico per la regione Marche, previsto all’interno di un piano complessivo di investimenti per 135 milioni per restauro e valorizzazione di musei e aree archeologiche, grandi biblioteche e archivi, poli e attrattori culturali.
“Dopo le sollecitazioni espresse a livello parlamentare sui rischi idrogeologici del Colle – prosegue la Manzi – l’incontro avuto all’inizio di quest’anno con il ministro Franceschini ed il sindaco Fiordomo e la visita fatta dal ministro a Recanati lo scorso giugno, in pochi mesi si sono stanziate, grazie ad un lavoro sinergico tra istituzioni nazionali e locali, risorse certe e concrete per l’avvio del progetto per la riqualificazione del Colle che si accompagnano ai lavori per il recupero della Casa di Silvia, all”avvio dei progetti per il nuovo sistema museale e dell’accoglienza e l’inizio della collaborazione con il Comune di Visso per la valorizzazione dei manoscritti leopardiani . Progetti di qualità che accompagnano e rafforzano la città leopardiana nel percorso verso la candidatura di Recanati a Capitale della cultura 2018, un obiettivo importante a cui puntare per mettere in campo un ulteriore progetto di sviluppo significativo per una provincia, come quella maceratese, messa duramente alla prova dalle conseguenze del sisma”.

pensate prima alle persone terremotate, senza un tetto, e poi al resto
Adoro Leopardi ma…..c’è tanta gente terremotata in mezzo alla strada !!! Pensiamo alle cose piu’ urgenti e piu’ serie con 2 milioni di euro !!!
ora… il colle era caro ed ermo, vale a dire caro in quanto ermo, nel momento in cui avesse cessato di essere ermo non sarebbe stato più caro… amore e rispetto di Leopardi vorrebbero che si preservasse l’ermità del luogo e invece questi qua vogliono valorizzare, attrarre folle di turisti, famigliole vacanziere che avrebbero fatto inorridire e vomitare Leopardi… quanto alla casa di Silvia, non so se il riso o la pietà prevale…
…intanto i nostri conterranei sono sfollati, senza casa, senza lavoro e senza soldi!!!