“L’ecstasy non è mia,
qualcuno l’ha messa nel furgone”
TOLENTINO - Manuel Sampaolo, l'idraulico arrestato mercoledì, si è difeso davanti al giudice respingendo ogni accusa. Ora è ai domiciliari
AGGIORNAMENTO DEL 17 MAGGIO 2024 – Manuel Sampaolo è stato assolto dal tribunale di Macerata con formula piena: «Il fatto non sussiste». Anche l’accusa aveva chiesto l’assoluzione. LEGGI L’ARTICOLO
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«La droga non è mia, non ne sapevo niente. Ho sempre lavorato e lo stupefacente penso me l’abbia messa sul furgone qualcuno per incastrarmi». Si è difeso così davanti al giudice Manuel Sampaolo, l’idraulico di Tolentino, 35 anni, che è stato arrestato mercoledì con circa 400 pasticche di ecstasy (leggi l’articolo). Il giudice ha convalidato l’arresto e il giovane è uscito dal carcere e si trova ai domiciliari. Sampaolo, un giovane di buona famiglia, con nessun precedente penale, ha deciso di rispondere alle domande del giudice nel corso dell’udienza che si è svolta in mattinata nel carcere di Camerino. Al suo fianco l’avvocato Giovanna Matteucci. Il 35enne ha detto che lui non aveva idea che sul furgone che utilizza per lavoro ci fosse della droga. Ha spiegato che non esce quasi mai se non per andare al lavoro, e che non frequenta discoteche o locali della movida. Quelle pastiglie di ecstasy, ha detto, non appartengono a lui, anzi: ce le ha messe qualcuno anche se non ha idea di chi possa essere stato. Ha fatto però riferimento ad un processo che si sta svolgendo al tribunale di Macerata e nel quale è parte offesa. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha accolto la richiesta dell’avvocato Matteucci di sostituire la misura cautelare in cella con quella agli arresti domiciliari. Sampaolo era stato arrestato a Civitanova dopo che i carabinieri della Compagnia di Tolentino e della Pg della procura di Macerata lo avevano pedinato. Fermato, il giovane era apparso molto calmo, impassibile. I militari avevano perquisito accuratamente il furgone del giovane, che utilizzava per lavoro e che i carabinieri ritengono fosse un’ottima copertura per spacciare droga, e nel pannello posteriore hanno trovato le pasticche di ecstasy che vendute avrebbero fruttato 10mila euro.
(Gian. Gin.)
