Idraulico in manette:
vendeva ecstasy per la movida
OPERAZIONE DEI CARABINIERI - Manuel Sampaolo, 35enne di Tolentino girava con il furgone di lavoro come copertura e tra un rubinetto riparato e l'altro spacciava droga. A bordo del veicolo su cui è stato fermato aveva 400 pasticche. E' stato bloccato a Civitanova. Il procuratore Giovanni Giorgio: "Operazione importante. La sensazione è che il fenomeno del traffico di droga sia molto più ampio di quanto si riesce a scoprire"
AGGIORNAMENTO DEL 17 MAGGIO 2024 – Manuel Sampaolo è stato assolto dal tribunale di Macerata con formula piena: «Il fatto non sussiste». Anche l’accusa aveva chiesto l’assoluzione. LEGGI L’ARTICOLO
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di Gianluca Ginella
Ecstasy per la movida: arrestato un idraulico. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Tolentino con i colleghi della sezione di Pg della procura di Macerata. Manuel Sampaolo, 35 anni, è stato trovato in possesso di 400 pasticche che avrebbe venduto sulla costa nel fine settimana.
Per nascondere l’attività di spaccio, un idraulico di Tolentino girava a bordo del furgone di lavoro. In questo modo si muoveva per la provincia e tra un lavoro e l’altro vendeva ecstasy. Nonostante la copertura, i carabinieri hanno iniziato a sospettare del 35enne, avviando le indagini sul suo conto. Ieri mattina, sul tardi, i carabinieri hanno iniziato un pedinamento che è proseguito fino alle prime ore del pomeriggio quando l’uomo è stato fermato a Civitanova. Lì i militari lo hanno perquisito. Nonostante il controllo, il giovane è rimasto freddo, impassibile. Infatti sapeva che la droga che aveva nascosto sul furgone non era facile da trovare e non sarebbe stata rinvenuta con una veloce perquisizione. Ma i carabinieri hanno cominciato a smontare parti del furgone. E quando hanno tolto il pannello del portellone posteriore hanno fatto bingo: sono saltate fuori pastiglie verdi, a forma di quadrifoglio, contenute in un sacchetto di cellophane. Erano 400 pasticche di ecstasy che sul mercato avrebbero fruttato 10mila euro. I militari hanno svolto ulteriori perquisizioni nelle due abitazioni dell’idraulico ma non è stata trovata altra droga. L’uomo è stato arrestato e portato nel carcere di Camerino. L’operazione dei carabinieri della Compagnia fa seguito a quelle che in agosto hanno portato in manette due albanesi trovati a San Severino con 11 chili di marijuana e a quella di sabato scorso quando due giovanissimi sono stati trovati con 7 grammi di cocaina e 70 grammi di marijuana.
Il procuratore Giovanni Giorgio si è complimentato per l’operazione: “Esprimo apprezzamento ai carabinieri di Tolentino e a chi ha partecipato all’operazione per l’importanza della stessa che dimostra come nella zona il traffico di stupefacente abbia una notevole sussistenza. Si ha la sensazione che il fenomeno abbia un’ampiezza ben superiore rispetto a quello che si riesce a scoprire. Questo è dimostrato anche dal fatto che il consumo è molto elevato”.


Finalmente qualcuno mette i nomi
Domani sarà di nuovo libero…
Ma nooo… Nn ci posso credere
L’abilità nel nascondere la droga non è sicuramente improvvisata. È chiaro che l’addestramento sia stato fatto da un’organizzazione criminale ben strutturata.