Rifiuti, Marzetti critica:
“Nella Tari lo spot dell’amministrazione”
CIVITANOVA - Il consigliere comunale di centrodestra interviene sui bollettini inviati a casa ai cittadini, per il pagamento della tassa. "Non è vero che è diminuita. L'assessore Giulio Silenzi vuole mettersi in mostra. E' stato inserito un volantino di propaganda"
«Nel bollettino della Tari, lo spot dell’assessore Silenzi, ma sono le solite informazioni parziali e di comodo». Il consigliere comunale di centrodestra Sergio Marzetti interviene in maniera critica sul pagamento dell’imposta sui rifiuti. «In questi giorni stanno arrivando a tutte le famiglie civitanovesi i bollettini di pagamento relativi all’integrazione della Tari – dice Marzetti – nella busta i cittadini troveranno, oltre al bollettino con l’indicazione della somma da integrare, anche un volantino di propaganda, con il quale il Comune di Civitanova, ma in realtà si tratta dell’assessore Giulio Silenzi, informa dello sforzo fatto per venire incontro alle famiglie, e cioè della riduzione della Tari dal 2014 al 2016, che ammonta a circa l’8 per cento. Nello stesso volantino si dice che la Tari applicata a Civitanova è una delle tariffe più basse nella regione Marche. Si tratta della tipica informazione e parziale e di comodo alla quale Silenzi ci ha ormai abituato. Innanzitutto non è vero che la Tari che pagano i civitanovesi è la più bassa della regione e questo ho avuto modo di sottolinearlo, dati in mano, anche in passato. E’ vero solo che il volantino riporta a conferma della riduzione solo i dati del 2015 e del 2016, trascurando del tutto i dati del 2013, anno in cui l’amministrazione comunale ha praticato un aumento di oltre il 70% sulle tariffe ereditate dalla giunta di centrodestra. Un’omissione volutamente studiata da Silenzi, un esempio di furbizia che non si può non condannare, come non si può non condannare il fatto che si approfitta di una comunicazione tecnica per disinformare il cittadino».

Per la monnezza bisogna lamentarsi con Silenzi, per la cultura sempre con Silenzi, per il turismo ancora lui e per il bilancio? Nessun problema, sempre lui. Ma il sindaco che per quello che è servito fino adesso perché non abdica in favore del suo delfino? Uhmmm, meglio squalo. E facciamolo chiudere in bellezza sto Dattero di mare infilato in profondità e staccarlo dalle rocce significa distruggerle e distruggere l’ecosistema di cui fanno parte, provocando una seria compromissione delle coste calcaree. Non se ne può più. E quando commenta e quando dà i numeri e quando non si rende conto che non si possa esprimere un giudizio bello e veritiero per non passare tempo in Tribunale, perché so che quando si ritiene offeso, cioè quasi sempre, almeno che non si trovi con i suoi lacchè che ancora non si sono accorti di essersi bruciati un futuro politico almeno a Civitanova ha la querela facile. Ma porca p…. do stà Socrate che ti avrebbe chiesto: ” Conosci te stesso ” e tu avresti risposto sì credendo fosse una domanda e non un invito, sono sicuro che t’avrebbe risposto : ” E allora perché non lasci in pace sta povera gente, perché non ti ritiri a goderti il vitalizio più una pensione praticamente sottratta ( Occhio all’uso dei termini )
@Micucci. Veramente sembra che Socrate abbia detto: “So di non sapere”, invece “Conosci te stesso” era una massima scritta sul tempio di Apollo a Delfi.
Iacobini, se vogliamo essere precisi, anche “ama il prossimo tuo” non era per niente un’idea originale di Cri.sto (Luca 10,26), però essendo stato colui che l’ha divulgata meglio, tutti giustamente gliel’attribuiscono … lo stesso vale per Socrate.
Checché ne dica Marzetti, la Tari che pagano i civitanovesi è tra le più basse in regione (1.84 euro al mq) e in Italia e questa è una verità che l’ex assessore non riesce ad accettare, ma che non può nemmeno contestare. Nella lettera allegata ai bollettini vengono diffusi dati certi e verificabili, ovvero che la Tari, già bassa, è anche diminuita di oltre l’8% in due anni e che non c’è Comune in regione che abbia applicato un taglio di tale portata. Questo è quello che conta e che Marzetti non vuole ammettere, in continuità con una politica di opposizione preconcetta e scissa dai dati reali sui rifiuti. Dal 2013 con la nascita della TARES (governo Monti), il Comune è obbligato alla copertura totale dei costi del Servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti, con la conseguenza che per i cittadini la tassa è decisamente aumentata rispetto agli anni precedenti; questo obbligo di legge di pareggiare entrate e uscite ha provocato un aumento della tariffa, non certo scelte di politica locale. Tanto è vero che tutte le amministrazioni di tutti i comuni d’Italia, nessuno escluso, si sono dovute adeguare e un recente studio economico della Confcommercio nazionale ha valutato in alcuni Comuni aumenti del 600%. Ma, Marzetti rifiuta questa realtà, come rifiuta il fatto che la tariffa è diminuita. Sembra quasi dispiacergli che i civitanovesi, le famiglie Civitanovesi, paghino meno grazie ad una attenta e rigorosa politica sui rifiuti.