Morresi candidato sindaco,
lo appoggia pure Costamagna

CIVITANOVA - L'ex presidente del consiglio pronto a credere nel favorito di Insieme per Civitanova. Un ultimatum per il centrosinistra o strategia centrista? Intanto nel centrodestra si apre la corsa al prescelto. Dopo Ciarapica, esce il nome dell'ex vicesindaco di Mobili
- caricamento letture
Claudio Morresi e Ivo Costamagna

Claudio Morresi e Ivo Costamagna (Foto Federico De Marco)

di Laura Boccanera

C’è un altro nome in odor di candidatura per il centrodestra. Si tratta di Claudio Morresi, lista Insieme per Civitanova, già ex vicesindaco e assessore al bilancio della giunta Mobili. Sarebbe lui il nome che la lista civica ha intenzione di presentare per Civitanova 2017. Una novità che era nell’aria già dalla scorsa settimana quando la lista ha annunciato che Insieme per Civitanova era pronta a tornare in pista con un proprio candidato. Un nome che pare piaccia fra i moderati di area centrista. Ad essere una novità è invece il fatto che Morresi abbia attirato anche l’attenzione e l’interesse di Ivo Costamagna che, si dice, sembrerebbe intenzionato e pronto ad appoggiare, col Psi, proprio la candidatura di Morresi. Un salto della quaglia o forse una minaccia per il centrosinistra, in particolare per il sindaco Corvatta che ancora non ha ufficializzato se tenterà il bis e per il Pd che non scioglie la riserva sull’altro nome che da tempo circola fra i democrat, quello dell’avvocato Stefano Massimiliano Ghio, che sembra possa contare su alcuni consiglieri come Rossi e Gismondi. Costamagna, rimasto in minoranza dopo che ha rassegnato le dimissioni da presidente del consiglio a seguito della richiesta inoltrata proprio dai 5 consiglieri “golpisti”, si aspettava maggiore solidarietà e forse anche una presa di posizione dal sindaco che in lui ha trovato, 5 anni fa, un deus ex machina. Fu lui infatti a fare il suo nome quando Uniti per cambiare ancora era agli albori. Da qui l’idea di costituire un’area centrista moderata e riformista e Morresi potrebbe essere l’uomo giusto. Un panorama molto diverso oggi, sia a sinistra che a destra. E se Morresi per ora inizia a studiare da sindaco, anche Forza Italia inizia a riorganizzarsi. Ieri sera al bar La Romana, da sempre “quartier generale” di Ottavio Brini, si sono incontrati il coordinatore regionale Remigio Ceroni, lo stesso Brini e anche l’ex sindaco Massimo Mobili. Ma in ballo al momento non c’è ancora un candidato di partito. «E’ presto per parlare di questa roba, per adesso guardo e mi riposo», liquida Brini. Un po’ più loquace Mobili che però si smarca e parla da battitore libero: «Ciarapica, Morresi, se c’è qualche altro candidato ben venga, poi sceglieremo insieme. Hanno entrambi esperienza, pregi e difetti, cercherò di riunire tutti. Io non ho bandiera, sono un ex sindaco che vuole solo cercare di mediare tutte le parti e riunirle attorno ad un programma comune». Conferma l’incontro di ieri alla Romana, Remigio Ceroni. «Sono venuto a prendere un caffè, era da un po’ che non sentivo Brini – scherza tra il serio e l’ironico – abbiamo rifatto il punto della situazione, ma non si è deciso nulla. Il mio punto di vista è sempre il medesimo, ovvero che uniti si vince, separati si favorisce il Pd che resta l’avversario, per il resto il candidato sindaco si costruisce su obiettivi comuni, se c’è la corsa a candidare questo o quello, se si arriva a 5 candidati sindaci e andiamo solo a perdere tempo io non ci sto».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X