Infarto in casa,
stroncato ex dirigente Rai
CINGOLI - Luigi Mattucci aveva 82 anni, una carriera trascorsa nell'azienda tv statale. A scoprire il corpo senza vita dell'uomo una vicina di casa, che ha chiamato i soccorsi. Venerdì il funerale
Luigi Mattucci
Scomparso ad 82 anni il dirigente Rai Luigi Mattucci. Una vita trascorsa nell’azienda televisiva dove al termine della carriera era stato anche direttore di Rai Sat. Il corpo senza vita di Mattucci è stato trovato questa mattina nella sua casa di Troviggiano a Cingoli dove viveva da una ventina d’anni. A scoprire quello che era successo un’amica vicina di casa, Anna Smorlesi, che ha chiamato i soccorsi. In base a quanto accertato dai medici, Mattucci è stato stroncato da un infarto che lo ha colpito probabilmente ieri sera mentre si trovava da solo in casa. Il giornalista era vedovo e la figlia ieri si trovava a Roma perché in questi giorni stava organizzando il matrimonio che doveva essere celebrato il 30 luglio. Mattucci è stato ricordato dal sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, su Facebook: “Scompare un grande concittadino che aveva scelto il Balcone delle Marche per vivere. Tutta la cultura italiana perde un grande protagonista. Condoglianze sincere alla sua famiglia”. Già fissato il funerale di Mattucci che si svolgerà venerdì alle mattina nella chiesa di Troviggiano. «Anche ieri sera mi ha detto quanto amava questi posti. Aveva avuto un po’ di influenza, ma diceva che stando qui sarebbe sicuramente stato meglio». É il ricordo struggente di Anna Smorlesi, vicina di casa e grande amica di “Gigi”, come lo chiamavano i conoscenti. Smorlesi, vedova del dottore Paolo Lampa e proprietaria di un’azienda agricola a Troviggiano, racconta del grande legame tra Mattucci e il territorio di Cingoli e Troviggiano, in particolare l’amatissima contrada Occhigiano, dove l’ex dirigente Rai era proprietario di una villetta da circa venti anni. «L’amicizia tra Gigi e mio marito – sottolinea la donna – è stata sempre fortissima. Addirittura le mamme dei due si erano conosciute durante la gravidanza, e loro sono nati a un giorno di distanza l’uno dall’altro». Mattucci è nato a Macerata, ma dopo la guerra la sua famiglia si trasferì a Torino. I contatti tra i due amici non si sono mai interrotti, anzi, «Luigi e la moglie erano profondamente innamorati di questo luogo. Praticamente ci costrinsero a vendere una casa di nostra proprietà a Occhigiano e in questi luoghi abbiamo condiviso da vent’anni feste di Natale, pranzi, cene e tante estati». Anche ieri sera Mattucci, vedovo dall’anno scorso in seguito alla scomparsa della moglie Laura Dejanni, era stato a cena a casa di Smorlesi. Mattucci si trovava a Cingoli in attesa della figlia che si sarebbe dovuta sposare nel fine settimana, con una cerimonia prevista proprio nella frazione di Troviggiano. «Mi ripeteva continuamente – ricorda – quanto fosse importante per lui Occhigiano e quanto gli facesse bene stare qui. Proprio per questo ha sempre espresso il desiderio di essere seppellito nel cimitero di Troviggiano accanto alla moglie». Laureato in Ingegneria industriale entra in Rai nel 1958 in qualità di impiegato tecnico nella sezione acquisti. Una rapida carriera fatta di ripetute promozioni lo porta nel 1967 ad essere dirigente della Direzione controlli economici di gestione come recita il suo corposo curriculum Rai. Nel 1969 viene trasferito da Torino a Roma ed assegnato alla Segreteria tecnica per il comitato direttivo con la nomina a “direttore di servizi” dal 22 maggio 1969. Nel 1980 viene nominato direttore della sede regionale per la Lombardia e sette anni più tardi diventa direttore della Segreteria del consiglio di amministrazione. Nel 1990 viene nominato vice-direttore generale, direttore della Segreteria del consiglio di amministrazione. ruolo che viene confermato nel ’92 all’atto della nomina a presidente di Walter Pedullà. Conserva l’incarico sino al 1993 quando viene nominato direttore della sede regionale per la Lombardia, mantenendo la qualifica “ad personam” di vice-direttore generale. Nello stesso anno viene nominato direttore della direzione produzione. Nel 1994 gli viene affidata in via interinale la responsabilità della Direzione risorse umane e, in via provvisoria, la responsabilità dello Staff tecnico del direttore generale. Con delibera consiliare nel 1995 viene nominato direttore della Scuola Rai.
(Leo. Gi.)
(Servizio aggiornato alle 18,57)
Mi dispiace!!! Sentite condoglianze alla famiglia!!