Unimc solidale con la comunità
accademica della Turchia
MACERATA - Il rettore Luigi Lacchè: "L'ateneo vicino ai tanti colleghi che rischiano il posto di lavoro o misure ancor più gravi"
“L’università di Macerata esprime la più viva solidarietà verso l’intera comunità accademica turca colpita, in questi giorni, da atti contrari alla libertà di ricerca, di insegnamento e di autogoverno degli atenei”. A dirlo in una nota il rettore Luigi Lacchè. “L’antica collaborazione tra le università turche e quelle europee, tra cui Macerata, subisce gravi danni – prosegue – l’ateneo maceratese è vicino ai tanti colleghi turchi che rischiano il posto di lavoro se non misure ancor più gravi. Ci auguriamo che alla fine possa prevalere nel governo il senso di attaccamento ai valori democratici e l’idea della tutela dei diritti civili e politici dei singoli e dell’intera collettività”.

Mi sembra un pio desiderio in cui è difficile che ci creda anche chi lo esprime, che “…possa prevalere nel governo il senso di attaccamento ai valori democratici e l’idea della tutela dei diritti civili e politici dei singoli e dell’intera collettività”, in un paese dove comanda un dittatore.