Acquaroli attacca la giunta:
“Troppi assessori e Aria nuova esclusa”
MORROVALLE - L'opposizione critica l'aumento dei delegati "Sono passati da quattro a cinque con aumento dei costi a carico della collettività". Sulla rappresentanza politica: "Bilanciamento di forze abilmente nascoste ai cittadini"
Incipit al veleno per il sindaco Stefano Montemarani riconfermato a Morrovalle. L’ex sfidante alle comunali e consigliere di opposizione Francesco Acquaroli attacca la composizione della giunta ufficializzata giovedì scorso (leggi l’articolo). Le critiche muovono in primis dal numero degli assessori e dalla scelta delle deleghe. «Sono passati da quattro a cinque con relativo aumento dei costi a carico della collettività – evidenzia Acquaroli – Riteniamo che questo aumento non sia giustificato anche alla luce del fatto che tre deleghe leggere (sport- cultura e servizi sociali) potevano ben essere accorpate in un unico assessorato e che nella distribuzione delle deleghe non ne sono state assegnate due estremamente pesanti ed importanti. L’ambiente: in una città interessata dal un sito inquinato del basso bacino del Chienti, con ben due centrali biogas e una discarica ancora attiva grazie alla nuova autorizzazione provinciale ed gli abbancamenti iniziati dopo le elezioni. La sicurezza: è stato uno dei cavalli di battaglia della passata amministrazione Montemarani. Oggi prendiamo atto che la non riconferma di questo assessorato può avere due significati, o la nuova amministrazione Montemarani non ritiene più la sicurezza una priorità, oppure rappresenta una bocciatura dell’operato del passato assessore alla sicurezza».
L’affondo dell’ex candidato sindaco non si limita a considerazioni puramente amministrative. «Da un punto di vista puramente politico – continua Acquaroli – rileviamo che il gruppo politico “Aria Nuova” non è rappresentato nell’esecutivo di governo. In campagna elettorale è stata sbandierata la totale estraneità a qualsiasi logica di partito ed è stata presentata l’alleanza tra “Rinnoviamo Morrovalle” e “Aria Nuova” come la vera novità di questa tornata elettorale. Ora prendiamo atto che “Aria Nuova” è stata esclusa dall’esecutivo dell’amministrazione e che la nomina della giunta è stata effettuata utilizzando altri criteri rispetto alla naturale rappresentanza delle due forze in campo. Visto che il criterio utilizzato per la nomina degli assessori non è stato quello delle preferenze e vista la presenza del sindaco di Potenza Picena, Francesco Acquaroli (omonimo del consigliere di Morrovalle ndr), autorevole esponente di Fratelli D’Italia, a sostegno della campagna elettorale di Giorgio Baldassarri riteniamo che il criterio utilizzato sia stato quello di un bilanciamento delle forze politiche che hanno appoggiato la lista Montemarani e che sono state abilmente nascoste ai cittadini durante la campagna elettorale».

