Mille alla Stramacerata,
corrono anche cani e carrozzine
VIDEO/FOTO- Grande partecipazione alla 32esima edizione della corsa cittadina. Vincono la 12 chilometri Giovanni Moretti (Atletica Potenza Picena) e Simona Santini (Atletica Brescia 1950)
di Gabriele Censi
(foto di Andrea Petinari)
E’ festa per le vie del centro a Macerata con tanti appassionati sportivi. La 32esima edizione della Stramacerata attira anche quest’anno molti amanti della corsa. Clima caldo ma sole coperto creano buone condizioni per un menu sportivo variegato: dalla 12 chilometri competitiva ai 4 della corsa delle “sette chiese”. Alla partenza ai Giardini Diaz anche il nordic walking, i cani e le carrozzine, per la stracanina e il baby running. Con il tempo di 42’07 è Giovanni Moretti il vincitore assoluto. L’atleta di Potenza Picena precede al traguardo Marvin Perugini (43’29 il tempo) della Podistica Casette d’Ete e Riccardo Pianesi (45’56) della Podistica Loreto.
Prima tra le donne Simona Santini (Atletica Brescia 1950) con il tempo di 46’04, davanti a Francesca Capobelli (Amatori Osimo) e Rossella Cerretani (Polisportiva Montecassiano). Tra i gruppi vince L’Avis Montelupone che porta il numero più alto di partecipanti. Numerosi quelli che hanno corso (o camminato) accompagnati dagli amici a quattro zampe, tra questi anche il campione recanatese, nazionale della marcia, Michele Antonelli, con il suo cane Moka. Al traguardo non è mancato Ulderico Lambertucci, il “maratoneta di Dio” abituato a ben altre distanze (memorabile l’impresa del treiese di corsa fino alla Cina sulle orme di Matteo Ricci).
Primo classificato nella seconda Stracanina è Gianluca Urbani con Maggie, segue Adelmo Tombesi con Maya e Matteo Serafini con Juno. Nella gara femminile è prima Francesca Galassi con Bice, seconda Gioia Pagliari con Roy. Il cane più grande è Rollo di Gianpiero Elisei, il cane più piccolo Margot di Paola Valentini, il cane che viene da più lontano è una femmina, Eva di Manuel Locatelli da Varese. Il conduttore con più cani al seguito è Matteo Cicarilli con Tau, Beccaccino e Moon. Tra le mamme della baby running, anche questa gara alla seconda edizione, vince Patrizia Mozzoni, seconda Paola Pigliapoco e terza Marisol Reinoso. Tra i papà vince Fernando Iraci, secondo Federico Prosperi e terzo Sauro Stacchiotti.
Soddisfazione degli organizzatori della Polisportiva Acli Macerata: “Ci interessa soprattutto che i giovani facciano moto – dice Ulisse Gentilozzi – le nuove generazioni sono troppo sedentarie e questo crea anche un problema sanitario. Siamo gli unici in Europa che non hanno insegnanti di educazione fisica nelle scuole elementari. Questa manifestazione è diventata ormai una festa e un momento di aggregazione con le iniziative collaterali alla gara competitiva, a cui hanno partecipato circa 300 tesserati. In tutto abbiamo superato i mille partecipanti. La logistica è complicata perché il percorso attraversa il centro con il tragitto delle sette chiese e servono molti operatori Cb”. Il presidente della polisportiva ringrazia tutti i collaboratori e il Comune che per la prima volta ha dato un piccolo contributo: “Abbiamo potuto fare una convenzione con il ParkSì per ospitare gli iscritti, dal prossimo anno se ci sarà il trasferimento del parcheggio potrebbe essere più facile l’accesso ma se ai Giardini verrà la stazione dei bus si crea un altro problema”.

Da sinistra i rappresentanti dei gruppi: Atletica Civitanova, Sacem Corridonia, Atletica Sangiustese, Avis Castelraimondo e Avis Montelupone







































