Annibal Caro pop,
Civitanova festeggia il celebre cittadino

Per il 450esimo anniversario dalla morte del poeta e traduttore dell'Eneide la città si appresta a vivere un intenso anno di iniziative dedicate da maggio a novembre

- caricamento letture
5491da5d-5753-45a4-b85a-0e1abdc9eccc

I membri del comitato scientifico per l’anno dedicato ad Annibal Caro

di Laura Boccanera

Il 2016 sarà “In nome di Annibal Caro”. In occasione dell’anniversario per i 450 anni dalla morte del traduttore dell’Eneide, il Comune ha in programma una serie di appuntamenti per far rivivere la figura e le opere del civitanovese da maggio a novembre. Lo scopo è quello di creare un appuntamento fisso, non solo cerimoniale, per riscoprire e far conoscere anche il lato meno intellettuale del fine traduttore civitanovese. Il progetto è curato da un Comitato di coordinamento formato dal sindaco Tommaso Claudio Corvatta, e da Giulio Silenzi (assessore alla Cultura), Belinda Emili (presidente della Commissione Consiliare Cultura), Marco Pipponzi (presidente della Biblioteca), Enrica Bruni (direttrice della Pinacoteca) e Francesca Iacopini (direttrice Fototeca comunale), Rosetta Martellini (presidente Azienda Teatri di Civitanova), Gino Troli (direttore artistico del Futura Festival) e Alvise Manni (presidente del Centro studi cariano), Maria Grazia Baiocco (docente Liceo classico). Questa mattina, nella sala della Giunta, è stato presentato quello che si prospetta come un anno intenso fino al mese di novembre, ricco di iniziative divulgative e di approfondimento sempre di alto livello, rese però ampiamente fruibili e interessanti con gli eventi di maggior calibro e una cerimonia ufficiale di chiusura. «Le iniziative programmate per valorizzare la figura di Annibal Caro – ha spiegato Giulio Silenzi – viaggiano su un doppio binario, quello letterario e scientifico legato alla storia e quello divulgativo legato all’attualità. Insieme al nome di Enrico Cecchetti, la fama di Caro risuona a livello nazionale e merita di avere un appuntamento fisso a sua memoria. E’ nostra intenzione infatti dare continuità alle iniziative coinvolgendo tutte le istituzioni culturali». Le celebrazioni, distinte in tre momenti primavera, estate ed autunno, iniziano venerdì 20 maggio, alle 14.30, nella sede dei Licei Da Vinci, con l’Anteprima: lezione sul teatro del 500 e Annibal Caro con Alberto Pellegrino e Rosetta Martellini. Proprio i Licei sono protagonisti di una rappresentazione della commedia de “Gli straccioni”, per la regia di Luigi Moretti, di cui cinquanta anni fa si ricorda la messa in scena del regista Luca Ronconi, suo esordio alla regia, proprio a Civitanova. «Abbiamo voluto che le iniziative fossero in dialogo con le altre attività – ha spiegato Rosetta Martellini – e se da un lato verrà illustrato l’aspetto più filologico e intellettuale dello studioso, dall’altro abbiamo voluto anche renderlo popolare coinvolgendo gli studenti, creando iniziative adatte a tutte le età e a diverse tipologie di pubblico». «Non poteva mancare il contributo di Futura Festiva – ha spiegato Troli – in una serata a teatro con Giulio Ferroni, massimo conoscitore del letterato, e l’attore Giorgio Colangeli. Altri quattro eventi saranno all’interno del Festival. Auspico che il Comune voglia poi mantenere questa buona tradizione creando una data per Caro, che potrebbe essere il 6 giugno, giorno del compleanno». Le celebrazioni proseguono domenica 29 maggio, alle 17.30, apertura ufficiale, con la lectio del professor Umberto Piersanti nel giardino della Casa di Caro nella sede della Pinacoteca. Mercoledì 1 giugno, si svolgerà la prova aperta della messa in scena de “Gli Straccioni” da parte dei ragazzi del Liceo e venerdì 3 giugno, alle 21.15, rappresentazione de “Gli Straccioni” al Teatro Annibal Caro. Lunedì 6 giugno, alle 21, teatro Annibal Caro, “Buon compleanno Annibale” (6 giugno 1507/6 giugno 2016) nel giorno della nascita del poeta. “Eleganza e bizzarria, Annibal Caro 450 anni dopo” – Lectio magistralis di Giulio Ferroni, professore Emerito di Letteratura Italiana Università “La Sapienza” di Roma. Conclude la serata un recital di Giorgio Colangeli sull’Eneide nella traduzione del Caro.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X