Scritte su cartelli e palazzi,
deturpata la città alta
CIVITANOVA - Sono tante e sono comparse dalle mura a porta Marina fino alla segnaletica dell'istituto per geometri e commerciale Corridoni. Tutte rivolte ad una persona soprannominata "Teskio". Contro di lui minacce di morte
Cartelli stradali, muri di abitazioni, pannelli delle scuole e mura di cinta. Tutte nel mirino di un vandalo che da alcuni giorni sta imbrattando Civitanova Alta, dal centro storico alle vie più lontane. Una scia di scritte, sempre la stessa calligrafia, con lo stesso colore arancione, contro una persona soprannominata “Teskio”. L’atto vandalico non ha risparmiato nemmeno la palazzina dell’ex tramvia. E i residenti sono stanchi. E’ caccia al responsabile. Il problema divampa anche sui social network. Le scritte sono comparse dalle mura a porta Marina fino alla segnaletica dell’istituto per geometri e commerciale Corridoni. Contro la persona citata addirittura minacce di morte.






Mandagli un sms o un bigliettino anonimo nella cassetta delle lettere anziché imbrattare i muri imbecille
già da come scrive con quella K fa pensare che siano dei ragazzini perché un adulto primo non gli verrebbe in mente di imbrattare mezzo paese con quelle scritte e ne tanto meno di scrivere teschio con la k.
Infame è chi fa le scritte. Rintracciatelo e fategli cancellare le scritte con la lingua.