Tutti in bici fino in Umbria
Arriva “Quadriciclo”,
250 chilometri a pedali

MARE-MONTI IN SELLA - Un cammino ciclabile dalla costa adriatica fino ai Sibillini per scavalcare Foligno. Dove non è ancora arrivata la Quadrilatero ci proveranno le biciclette. Presentato il progetto che coinvolge venti sindaci e l'Unione Montana dei Monti Azzurri. Per finanziarla si punta ad un bando europeo in scadenza il prossimo 31 marzo per avere fino a 5milioni di euro con l'80% a fondo perduto. Carancini: "Opera ambiziosa". Corvatta: "Sarà un'alternativa per la mobilità, ne abbiamo bisogno"
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La presentazione del progetto all’Abbadia di Fiastra con tutti i sindaci dei Comuni coinvolti

 

Il sindaco di Macerata Romano Carancini e il sindaco di Civitanova Tommaso Corvatta

Il sindaco di Macerata Romano Carancini e il sindaco di Civitanova Tommaso Corvatta

 

di Marina Verdenelli

(Foto di Lucrezia Benfatto)

Dove non è ancora arrivata la Quadrilatero ci proverà la Quadriciclo. Il Maceratese, entroterra e costa, spunterà presto in Umbria collegato alla regione confinante da una pista ciclabile interamente percorribile e lunga 250 chilometri. Tutta a pedali. Questo almeno il progetto che hanno in mente l’Unione Montana dei Monti Azzurri con altri sette comuni, tra i principali Macerata e Civitanova, e altri del Fermano. Come? Sfruttando percorsi in parte già esistenti, come le vie dell’acqua, i tracciati sui Sibillini e linee ferroviarie dismesse, ma ancora non collegati tra loro. Il fine è di unire il lato mare alle due sponde interne per arrivare dritti a Foligno senza mai scendere dal sellino. Una dorsale ciclopedonale che unirà il mare agli Appennini. Oggi la presentazione del progetto ambizioso, all’Abbadia di Fiastra,  che non ha ancora finanziamenti ma punta ad un bando europeo in scadenza il prossimo 31 marzo per avere fino a 5milioni di euro con l’80% a fondo perduto.

Giampiero Feliciotti_Sandro Polci_Foto LB

Giampietro Feliciotti e l’architetto Sandro Polci

«Un’opera che stiamo sognando – commenta Tommaso Corvatta, sindaco di Civitanova a cui a venuta l’idea di spingere il progetto fino alla regione confinante creando un asse viario che ancora manca – stavamo già pensando in grande con il sindaco di Foligno aspettando la superstrada a quattro corsie. Così abbiamo pensato ad una pista ciclabile parallela alla 77. E’ stata un’idea naturale. Avevamo già in mente una pista unica che ci collegasse al Conero. Ora si è aggiunta soltanto una “t” che ci porterà in Umbria». Per il primo cittadino di Civitanova la “Quadriciclo” non sarà solo un volano turistico. «L’abbiamo pensata anche come una alternativa alla mobilità – aggiunge Corvatta – noi nella costa ne abbiamo bisogno per spostarci. Può essere un modo in più anche per lo spostamento delle merci». I Comuni interessati, oltre a Civitanova e Macerata e a quelli dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, saranno Amandola, Fermo, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio per quelli fuori provincia. Oltre 20 i sindaci al lavoro per portare alla realizzazione di un progetto per ora solo disegnato sulla carta e affidato all’architetto di Penna San Giovanni, Sandro Polci, esperto di importati opere analoghe nella capitale.

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Il sindaco di Loro Piceno Ilenia Catalini (la prima sinistra) e l’assessore alla cultura del Comune di Macerata Stefania Monteverde

«L’idea è arrivata a noi a dicembre – spiega Giampietro Feliciotti, presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri – poi ha trovato l’appoggio degli altri comuni. Entro il 31 marzo presenteremo il progetto per il bando. Sui tempi di realizzazione non si possono fare stime per ora, dipenderà dai finanziamenti. Intanto abbiamo costituito un tavolo con i sindaci e ognuno si impegnerà per il proprio tratto sfruttando percorsi già esistenti». Macerata sfrutterà l’idea della via dei parchi. «Un progetto ambizioso – dice il sindaco Romano Carancini – che abbiamo sposato subito perché va ad inserirsi ad altri progetti che contiamo di realizzare nei prossimi quattro anni. Il “Quadricicolo” è uno strumento formidabile per il turismo e fa incontrare l’economia al territorio. Avrà la capacità di scavalcare la regione e farci arrivare in Umbria. Su Macerata si può contare. Ora bisogna trovare la forma di costruzione del progetto se no si rischia di arrestarsi alla prima difficoltà». Quattro i punti sui quali i Comuni interessati lavoreranno da subito: quello di diffondere il progetto con un ciclomanifesto, realizzare un sito web con i referenti del progetto per ogni comune, organizzare ognuno un cicolofestival nel proprio territorio per pubblicizzare l’idea e coinvolgere la popolazione sui percorsi da definire.

Il percorso della Quadriciclo

Il percorso della Quadriciclo

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Il percorso della Quadriciclo

Monteverde_Foto LB

Mario Scagnetti sindaco San Ginesio_ Franco Ceregioli sindaco Sarnano_Foto LB

Mario Scagnetti sindaco San Ginesio e Franco Ceregioli sindaco Sarnano

Corvatta_Mismetti_Costamagna_Foto LB

Il sindaco di Civitanova Tommado Corvatta, il sindaco di Foligno Nando Mismetti e il presidente del consiglio comunale di Civitanova Ivo Costamagna

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Adolfo Marinangeli sindaco Amandola_Foto LB

Adolfo Marinangeli, sindaco di Amandola

 

Reano Malaisi, sindaco di Montecosaro_Foto LB

Reano Malaisi, sindaco di Montecosaro

 

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Nicola Loira sindaco Porto San Giorgio_Foto LB

Nicola Loira, sindaco Porto San Giorgio

Nando Mismetti_sindaco Foligno_Foto LB

Nando Mismetti, sindaco Foligno

 



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