Futuro della Antonio Merloni,
Delpriori chiede un tavolo tecnico
MATELICA - Il sindaco ha incontrato i dipendenti dell'azienda promettendo la massima attenzione sui prossimi sviluppi. I sindacati fermi sulle loro posizioni. "Il 25 marzo termine ultimo per ordinare la nuova linea produttiva"
di Monia Orazi
Tutti seduti intorno ad un tavolo, Regione, Comune, sindacati, dipendenti e proprietà, per capire meglio quale sarà il futuro dell’Antonio Merloni Cylinders Ghergo Group. A chiederlo è Alessandro Delpriori, sindaco di Matelica, che questa mattina ha incontrato una delegazione dei dipendenti che ieri sono scesi in sciopero (leggi l’articolo). «La questione è che l’azienda continua a dire che farà investimenti. I dipendenti sono molto preoccupati perché la contemporaneità della dismissione della vecchia linea e dell’acquisto della nuova sembra non esserci, questo è quello che mi preoccupa di più – ha affermato il primo cittadino – inoltre c’è anche una questione urbanistica da affrontare, perché l’azienda è molto grande, su questo dovrà essere presa una decisione. I dipendenti hanno voluto sapere cosa farà il Comune con l’area che sarà dismessa, non si costruiranno nuove case, ma resterà ciò che è, una zona industriale».
Il sindaco, che già da tempo segue la vicenda, garantisce la massima attenzione da parte del Comune di Matelica: «Porteremo avanti il nostro impegno, chiederò di riunire intorno ad un unico tavolo tecnico Regione, azienda e lavoratori, con l’obiettivo di giungere ad un protocollo di intesa, con una decisione condivisa da tutti».
Questa mattina i sindacati hanno incontrato a Porto Recanati, durante un tavolo tecnico, i rappresentanti dell’azienda. Sostanzialmente le parti sono rimaste ferme sulle rispettive posizioni. I sindacati di categoria, Uilm Uil, Fiom Cgil e Fim Cisl, Boris Basti, Rossella Marinucci e Rocco Gravina guardano con attenzione al 25 marzo, termine ultimo entro il quale la proprietà ha garantito l’acquisto della nuova linea produttiva. I sindacati chiedono anche chiedono «la convocazione di una assemblea pubblica di confronto tra le istituzioni locali, la proprietà e l’amministratore delegato dell’Antonio Merloni Cylinders Ghergo Group». I rappresentanti provinciali di categoria ricordano «“investimenti, nessun taglio”: queste le dichiarazioni a mezzo stampa del 18 dicembre scorso del presidente Luciano Ghergo», proprietario del gruppo che impiega circa 250 dipendenti, con lo stabilimento matelicese specializzato nella produzione di serbatoi esterni per gpl.
«Ad oggi i lavoratori hanno la sola certezza dello smantellamento del loro impianto produttivo e solo la promessa di un investimento all’orizzonte – ricordano i sindacati – per questo è iniziato ieri lo stato di agitazione dei dipendenti dello stabilimento di Matelica, deciso nell’assemblea del 4 marzo scorso». La nota riferisce anche dell’assemblea di ieri pomeriggio, alla presenza di Luciano Ghergo, l’amministratore delegato, i sindacati ed i lavoratori. I dipendenti hanno deciso di «sospendere lo sciopero ad oltranza, pur mantenendo attivo lo stato di agitazione, riprendere la produzione in attesa della conferma dell’ordine dell’impianto di verniciatura, non revocabile, entro e non oltre il 25 marzo, come garantito dalla proprietà, unitamente alla tempistica e alla conferma dell’ordine della nuova linea produttiva». Nell’aria potrebbero esserci altre proteste, se non ci saranno rassicurazioni dalla proprietà: «solo con una risposta concreta e tangibile sarà consentito l’ingresso degli addetti al programma di smontaggio dell’attuale impianto produttivo, programmato a partire dal 25 marzo – conclude la nota – ulteriori due ore di sciopero hanno consentito questa mattina la partecipazione dei lavoratori all’incontro convocato dal sindaco di Matelica, Alessandro del Priori, per l’aggiornamento sulla vertenza».




Dal 27 di novembre 2015 caro Sindaco che sei stato avvisato attraverso un’interrogazione in consiglio comunale. Durante lo stessa seduta avevi dichiarato che la mattina seguente avresti incontrato i sindacati, che la settimana successiva avresti incontrato il Sindaco di Sassoferrato e che al primo consiglio comunale utile avresti riferito sugli sviluppi. Come sempre dici una/due/tre cose e puntualmente ne succedono altre. Che gli avrá cucinato il Sindaco a Ghergo quando hanno cenato insieme?