Smaltisce amianto in area protetta
Sequestrata discarica abusiva di 2mila metri
SERRA SAN QUIRICO - Gli uomini della forestale hanno rinvenuto un deposito illegale di rifiuti sulla sponda del fiume Sentino. Il terreno è stato contaminato dallo sversamento di oli. Il responsabile rischia due anni di reclusione (GUARDA IL VIDEO)

Gli uomini della forestale predispone il sequestro dell’area
Una discarica abusiva di 2mila metri quadrati creata sull’argine del fiume Sentino, in un territorio vincolato paesaggisticamente. Parte del terreno contaminato da oli. E’ quanto hanno rinvenuto gli uomini della guardia forestale del comando stazione di Genga in località Sant’Elena, nel Comune di Serra San Quirico. L’area, vista la presenza di rifiuti pericolosi e nocivi, è stata posta sotto sequestro. Tra i rifiuti rinvenuti e accatastati sull’argine del fiume Sentino, territorio vincolato paesaggisticamente, era presente amianto, un autoveicolo abbandonato, macchinari agricoli, rifiuti ferrosi, plastica, scarti da lavorazione del legno ed olio motore percolato sul terreno. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Rosario Lioniello, del tribunale di Ancona, attraverso accertamenti tecnici sul luogo, hanno consentito di individuare il principale responsabile del reato, tuttavia sono ancora in corso gli accertamenti per verificare ulteriori responsabili del deturpamento ambientale e delle contaminazioni. Il luogo è stato prontamente sequestrato dagli agenti, per evitare che il reato venisse aggravato, considerato anche lo stato di pericolo di grave contaminazione dell’ambiente fluviale: in caso di piena parte dei rifiuti si riverserebbe nelle acque del fiume Sentino. I reati ipotizzati vanno dal deturpamento di bellezze naturali, discarica abusiva, getto pericoloso di cose, alterazione dello stato dei luoghi in zone tutelate da vincolo paesaggistico, con pene previste fino a due anni di arresto. Proseguiranno gli accertamenti tecnici sul terreno al fine di verificarne l’entità della contaminazione.


