Bcc di Civitanova nella fascia alta
della classifica di Altroconsumo
CREDITO - La rivista ha pubblicato la situazione delle banche di maggiori dimensioni, l'istituto di Civitanova e Montecosaro si colloca al 26esimo posto in campo nazionale e al primo posto in quello delle banche che hanno sede in regione

La direzione della Bcc con il dg Giampiero Colacito, il presidente Sandro Palombini e il vice dg Fabio Di Crescenzo
Dopo il secondo posto tra tutte le Banche con operatività nella regione Marche, decretato da Milano Finanza e dal suo inserto “Atlante delle Banche leader” (leggi), la Bcc di Civitanova e Montecosaro si vede attribuito un altro prestigioso riconoscimento. La rivista “AltroConsumo Finanza” nella sezione speciale banche, ha pubblicato la situazione delle banche di maggiori dimensioni (che detengono almeno 10 sportelli), per ciò che concerne la solidità patrimoniale desunta da specifici indicatori richiesti dalle autorità di vigilanza (Cet1 e Total capital ratio). Nella classifica, che prende in rassegna ben 300 banche italiane, la Bcc di Civitanova e Montecosaro, con 253,36 punti, si colloca al 26esimo posto in campo nazionale e al primo posto in quello delle banche che hanno sede in regione. Secondo “AltroConsumo Finanza”, le banche che presentano un punteggio medio dei indicatori esaminati superiore a 200 si vedono attribuite “5 stelle” (punteggio massimo della graduatoria che va da un minimo di 1 ad un massimo di 5), in quanto sono parametri più che doppi rispetto ai limiti stabiliti per legge (che per il Cet1 è del 7% mentre per il total capital è di 10,5%).
“I dati che abbiamo fatto registrare – dice il direttore generale Giampiero Colacito – evidenziano i nostri eccellenti risultati, in ulteriore miglioramento con riferimento ai dati aggiornati al 31 dicembre 2015. Siamo orgogliosi della nostra identità di Banca, piccola ma nel contempo assai robusta. Per quanto ovvio tali indicatori patrimoniali, da soli, non possono però dare una completa rappresentazione di un istituto di credito, la cui solidità va misurata sotto molteplici profili, fra i quali, ad esempio, la rischiosità dei crediti concessi, gli accantonamenti effettuati sulle posizioni deteriorate e la misura di queste ultime rispetto ai Fondi propri. Ebbene anche tali parametri confermano, ancora di più, la sana e prudente gestione posta in essere dalla Bcc di Civitanova”.