Bcc di Civitanova e Montecosaro
ai vertici tra le banche
L'istituto di credito si colloca al 2° posto nelle Marche per il giornale “MF - Milano Finanza”, nel suo “L’Atlante delle Banche leader 2015”
La Bcc di Civitanova e Montecosaro ottiene un importante riconoscimento. Il quotidiano nazionale economico finanziario Milano Finanza, nel suo allegato in edicola in questi giorni “L’Atlante delle Banche leader 2015” la posiziona al 2° posto fra tutte le banche con operatività nelle Marche. La graduatoria prende in considerazione 551 istituti di credito (il 94,51% del totale del sistema bancario) ed esamina un articolato ventaglio di dati oggettivi, valori e parametri di riferimento, tra cui i mezzi amministrati, l’utile netto, il margine di intermediazione, il risultato di gestione e l’utile ordinario.
“I dati fatti registrare dalla nostra Banca – dice il dg Giampiero Colacito – evidenziano risultati eccellenti e, soprattutto, confermano la Bcc di Civitanova e Montecosaro al top della classifica in maniera strutturale, e non casuale legata ad un solo fattore (talvolta di carattere straordinario), considerato che anche nei due anni precedenti la banca si è collocata ai primi posti della speciale classifica (4° posto nel 2014, 3° posto nel 2013)”.
“Anche in considerazione del particolare momento storico che sta interessando il sistema bancario e il credito cooperativo – continua il dg- tale risultato rappresenta il raggiungimento di un importante riconoscimento, di cui dobbiamo essere tutti estremamente fieri”. Da sottolineare anche l’ottimo Cet1 (il più importante indice patrimoniale utilizzato dalle Autorità di Vigilanza) che per la Bcc si attesta ad oltre il 21%, ben al di sopra dell’11,8% medio del sistema bancario italiano. “Siamo orgogliosi – conclude Colacito – della nostra identità di Banca sì piccola ma assai robusta, che opera nelle province di Macerata e Fermo e che continua, da oltre un secolo con ferma pervicacia, a perseguire gli importanti obiettivi, per il bene del territorio, di consolidamento e di stabilizzazione del patrimonio, attraverso un’attenta e prudente gestione dei rischi e dei molteplici profili aziendali. E tutto ciò in un momento in cui, in generale, il sistema bancario sta purtroppo perdendo la fiducia e il senso reale del rapporto e della vicinanza con le persone e con le aziende delle zone di appartenenza. Auspichiamo che il senso valoriale ed etico della relazione diretta, resa possibile anche ad una filiera corta tipica per una banca della nostra categoria, sia anche percepito dalle comunità locali con le quali operiamo. Uno speciale ringraziamento, anche a nome degli Organi collegiali, va a tutti i meravigliosi collaboratori, che grazie alla loro elevata professionalità e capacità di intrattenere impeccabili relazioni con i clienti e con i soci ci hanno consentito di raggiungere questi apprezzabilissimi risultati. Ma questo appartiene alla storia, guardiamo al futuro dell’economia locale e della nostra Banca con rinnovato spirito di reciproca fiducia”.
