Fiorio: “La sbornia dell’economia virtuale
fa crescere l’agricoltura”
MATELICA - Il vicepresidente della commissione della Camera ha indicato il settore come ricco di future prospettive. Se ne parlerà ancora a Camerino venerdì prossimo alle 21
di Monia Orazi
Sempre più braccia giovani saranno destinate a lavorare in agricoltura, per cui le nuove generazioni mostrano sempre maggiore interesse, parola di onorevole. Lo ha detto Massimo Fiorio, vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera, nel recente incontro a Matelica sulle nuove prospettive dell’agricoltura per il territorio, di cui si tornerà a parlare a Camerino venerdì prossimo alle 21, nella Sala degli Stucchi del palazzo comunale.
“L’attività ed il fatturato del settore agricolo sono in espansione – spiega l’onorevole Massimo Fiorio – ci sono comparti che vanno molto bene, come il vino, di cui Matelica è un ottimo esempio nel suo rapporto stretto con il territorio offrendo performance importanti, come avviene in altri luoghi d’Italia è altamente produttivo”. A rischio per il settore vitivinicolo c’è il dibattito che incombe in Europa sulla liberalizzazione delle denominazioni. Precisa a riguardo Fiorio: “Il dibattito comunitario sulla liberalizzazione della denominazione dei vitigni renderà privilegiato chi ha un nome legato al territorio di riferimento, per cui il Verdicchio deve puntare di più sul legame con Matelica, in tal modo la comunità locale diviene un volano importante per l’enogastronomia ed il turismo. Meno bene vanno i comparti del latte e dell’orto-frutta, il governo è intervenuto togliendo adempimenti fiscali, a marzo la Camera dovrebbe licenziare il testo unico che raggruppa tutte le norme sul vino”. Sull’utilizzo dei finanziamenti europei, l’onorevole Fiorio segnala un ritardo nell’iter previsto. “Noi siamo in ritardo ed anche l’Europa, ci sono risorse importanti che consentiranno di dare maggiore attenzione alle colture del biologico e misure specifiche per giovani, c’è per l’agricoltura un’attenzione che sino a poco tempo fa non registravamo, sia per la crisi ma anche per la volontà della gente che cerca un’economia meno aleatoria, più sostenibile”.
Riferendosi alle Marche Fiorio spiega che “l’agricoltura è un’economia sana a cui guardare, colpiscono i dati delle iscrizioni agli istituti agrari in forte crescita, anche perché le alternative occupazionali diventano più problematiche, dopo la sbornia dell’economia virtuale e finanziaria”. A Matelica sono intervenuti nell’incontro organizzato dai Giovani Democratici anche l’onorevole Luciano Agostini, il sindaco Alessandro Delpriori, l’assessore Roberto Potentini. A Camerino, la serata del 19 febbraio organizzata dal Circolo Pd di Camerino, sarà moderata da Andrea Caprodossi consigliere comunale, alla presenza di Mario Montalboddi della segreteria provinciale Pd, di Francesco Comi segretario regionale e di Mirko Vissani, esperto del piano sviluppo rurale delle Marche prevede investimenti, nei prossimi sette anni, per 537,96 milioni di euro, destinati alla competitività dell’agricoltura marchigiana, alla gestione sostenibile delle risorse naturali, alla mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, all’innovazione, e allo sviluppo inclusivo delle zone rurali. Tra le misure più recenti i finanziamenti sino a 70 mila euro per i giovani che vogliono insediarsi in un’azienda agricola, favorendo il ricambio generazionale.
