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Due Giannini per le Marche,
voci e immagini della regione

CELEBRAZIONE - Alla Mole di Ancona la performance del grande attore, attraverso i diari e le poesie di celebri viaggiatori e scrittori. Segue la proiezione del video promozionale sull’entroterra rurale marchigiano in cui è protagonista il figlio Adriano Giannini

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Giancarlo Giannini

Giancarlo Giannini

La città di Ancona ospiterà, per la quarta volta, la Giornata delle Marche. È la festa della comunità marchigiana che viene celebrata il 10 dicembre, in occasione di due ricorrenze che ricadono nello stesso giorno e richiamano valori religiosi e laici sentiti della comunità: la festività della Madonna di Loreto e la Dichiarazione dei diritti universali dell’uomo. Lo scenario che accoglierà autorità e cittadini (alle 16.30) è uno dei luoghi simbolo del capoluogo regionale, la Mole Vanvitelliana, legato alla storia, alla cultura e all’economia dell’Ancona marinara. La Giornata delle Marche intende rafforzare la conoscenza e il senso di appartenenza della comunità regionale, portando testimonianze della vivacità che contraddistingue i marchigiani nei vari settori della vita economica e sociale. All’evento di Ancona si uniscono le oltre cento associazioni dei marchigiani all’estero e le migliaia di marchigiani – dall’Argentina al Canada, dal Brasile all’Australia, dall’Uruguay all’Europa – che si ritroveranno nel rispettivi Paesi per festeggiare e riflettere sui valori delle proprie radici e della propria identità. L’edizione 2015 della Giornata delle Marche avrà, come tema: “Le Marche, il territorio e le comunità”. Alla Mole verrà proposto un viaggio simbolico nel territorio regionale, con un occhio di riguardo al paesaggio rurale – uno dei momenti di Expo Milano 2015 – e a coloro che sono impegnati ad animarlo quotidianamente , come i Gal (Gruppi di azione locali). Le riflessioni proposte punteranno a valorizzare scelte che nascano da una visione regionale dei problemi, superando i localismi territoriali.  I riconoscimenti 2015 andranno al cardinale Edoardo Menichelli (Picchio d’oro) e all’azienda agricola di Giovanni Giusti (premio speciale del presidente della Regione) con le motivazioni che verranno lette dalla conduttrice Chiara Paduano (giornalista Rai).

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Foro di scena del corto “Sarà per un’altra volta”

Giancarlo Giannini

Giancarlo Giannini

La Giornata delle Marche 2015 avrà un ospite straordinario, un attore di fama come Giancarlo Giannini che racconterà le Marche attraverso i diari e le poesie di celebri viaggiatori e scrittori. Sul palco dell’auditorium della Mole Vanvitelliana, nel pomeriggio del 10 dicembre, Giannini interpreterà “Viaggio nelle Marche”, performance che precederà il video promozionale sull’entroterra rurale marchigiano, il cortometraggio “Sarà per un’altra volta”,  in cui è protagonista il figlio, il regista e attore Adriano Giannini.  Attore, doppiatore e regista, Giancarlo Giannini è un personaggio notissimo al pubblico. Nel corso della sua lunga carriera ha interpretato una varietà ampia di figure spesso diversissime tra loro: dall’operaio proletario al boss mafioso, dal protagonista di film della commedia all’italiana a quello di pellicole di impronta più drammatica, utilizzando con disinvoltura i dialetti del sud e del nord d’Italia. Molto attivo anche in televisione, specialmente agli inizi della sua carriera, come attore brillante, cantante e ballerino. È stato candidato al premio Oscar come miglior attore nel 1977 per la sua interpretazione in Pasqualino Settebellezze di Lina Wertmüller. Nel 2009 Giannini ha ricevuto una stella sulla Italian Walk of Fame di Toronto, Canada. Il suo esordio è stato a teatro, a 18 anni, ed è proprio il teatro a regalargli i primi successi, soprattutto con Romeo e Giulietta e con La lupa, accanto ad Anna Magnani, di Franco Zeffirelli.

AdrianoGiannini

Adriano Giannini, a cavallo, durante i sopralluoghi nell’entroterra per scegliere le location marchigiane del cortometraggio

Al cinema ha iniziato nel 1965 con una parte in Fango sulla metropoli di Gino Mangini. In quello stesso anno raggiunge la popolarità nel ruolo di protagonista dello sceneggiato televisivo David Copperfield. Fondamentale è stato l’incontro con la regista Lina Wertmüller, con la quale in futuro lavorerà più volte. Il 1970 è l’anno in cui interpreta Dramma della gelosia – Tutti i particolari in cronaca di Ettore Scola, nel quale comincia a tratteggiare la figura del “sottoproletario” che metterà a punto felicemente in pellicole successive. Nel corso della sua lunga carriera, Giannini ha lavorato con molti dei migliori registi del panorama italiano come Luchino Visconti (L’innocente, 1976), Sergio Corbucci(Il bestione, 1974; Bello mio, bellezza mia, 1982), Mario Monicelli (Viaggio con Anita, 1979; I Picari, 1988; Il male oscuro, 1990), Dino Risi (Sessomatto, 1973), Alberto Lattuada (Sono stato io!, 1973), Nanni Loy (Mi manda Picone, 1984, David di Donatello come miglior attore protagonista), Tinto Brass (Snack Bar Budapest, 1988), Franco Brusati (Lo zio indegno, 1989). Nel 1987 debutta nella regia con Ternosecco, seguito da The Gambler who wouldn’t die attualmente in produzione. Giannini è anche doppiatore di numerosi celebri attori stranieri, tra i quali Al Pacino, Jack Nicholson, Michael Douglas, Gérard Depardieu, Jeremy Irons, Dustin Hoffman, Ian McKellen, Ryan O’Neal  e Leonard Whiting. Molto celebre anche la sua interpretazione, nel 2002, nel film Papa Giovanni – Ioannes XXIII di Giorgio Capitani, nel quale presta la sua voce a un altro grande personaggio del cinema: Edward Asner, che interpreta il Pontefice in età avanzata.


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