Bische e spiritismo nella città Alta
Il nuovo romanzo di Eleuteri
CIVITANOVA - L'architetto già autore di tre libri firma "La stanza del tè", una detective story ambientata a gennaio del 1909

Da sinistra: Sergio Cognigni amministratore delegato Atac, Ena Giuggioloni dell’Accademia primo dialetto, Antonio Eleuteri, Giulio silenzio assessore alla cultura e Flavio Rogani presidente Gas Marca
A Civitanova Alta si intrecciano storie di spiritismo, bische clandestine e rievocazioni storiche datate gennaio 1909. Sono gli ingredienti della nuova detective story firmata da Antonio Eleuteri intitolata “La stanza del tè”. L’opera, diventata una consuetudine editoriale del periodo natalizio civitanovese, è realizzata con il patrocinio dell’Accademia primo dialetto Angelo e Mariano Guarnieri e con il contributo di Gas Marca, Atac spa e Banca di credito cooperativo di Civitanova e Montecosaro. «Anche quest’anno – ha sottolineato Sergio Cognigni, amministratore delegato Atac – abbiamo partecipato alla pubblicazione di questo lavoro di Eleuteri perché l’azienda ha posto sempre la sua attenzione al recupero delle radici e della storia di Civitanova, come è avvenuto per la ripulitura dell’ex Tramvia che ha permesso di ritrovare documenti storici importantissimi, alcuni dei quali si possono scaricare dal sito Internet». Dopo tre libri ambientati al porto, l’ultimo ha come teatro il borgo collinare, e quindi vede protagonista anche la storica contrapposizione tra li “farghitti” e li “marinà”. «L’amministrazione comunale – ha spiegato l’assessore Giulio Silenzi – è impegnata a premiare le azioni positive che avvengono in campo culturale e ambientale. Sostenere questo lavoro editoriale rientra nella necessità più ampia, ben sottolineata da Renzi, di fare della cultura un motore contro la crisi sia economica che sociale e morale. Un plauso dunque a Eleuteri e all’Accademia che con tanta passione hanno creato questa collana che, per la sua connotazione cittadina, avvicinerà alla lettura anche chi solitamente non ha questa buona abitudine». La trama del libro è stata illustrata da Antonio Eleuteri, che mette in luce anche gli aspetti dei mezzi di comunicazione che nascevano all’inizio del Novecento. «La filantropia locale, saggia e misurata – ha commentato Flavio Rogani, presidente Gas Marca – è qualcosa che le istituzioni non possono far mancare perché se ne sente estremo bisogno. Per questo abbiamo sostenuto questa che per le aziende diventa anche una strenna natalizia, che è anche un riconoscimento di un amore viscerale verso Civitanova».