Fratelli d’Italia in difesa del presepe
TOLENTINO - La sezione locale del partito invita le associazioni e le comunità, in particolar modo scolastiche, a rispettare la tradizione: «Non si può garantire la minoranza, cercando di limitare i diritti di coloro i quali credono in Gesù Cristo»
«Fare il presepe in classe è segno di fratellanza universale. Non si possono discriminare gli studenti e tutte le persone di religione cristiana, impedendo loro di festeggiare il Natale a scuola con i propri compagni ed insegnanti». La sezione tolentinate di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale invita «tutte le associazioni e le comunità, in particolar modo scolastiche, a realizzare senza timore alcuno il presepe, simbolo ed espressione tipica dell’arte della cultura e della creatività del nostro popolo, affinchè possa trovare spazio accanto alla altre tradizioni e culture dei ragazzi di altri paesi». Gli esponenti di FdI – An ricordano «che la conoscenza reciproca alimenta il rispetto e il dialogo fra la gente» convinti che «non si può garantire la minoranza, cercando di limitare i diritti di coloro i quali credono in Gesù Cristo». Per i rappresentanti tolentinati del partito, togliere il presepe in classe sarebbe come «perdere un punto di riferimento, rendendo il Natale, a cui nessuno vuole rinunciare, una festa consumistica priva di valori ed insegnamenti da donare ai nostri figli».
