Barche a fuoco in porto
Partono i soccorsi,
è un’esercitazione
CIVITANOVA - Simulazione davanti allo specchio d'acqua del Club Vela ma sembra tutto vero. Ambulanze, vigili del fuoco e Guardia costiera impegnate per due ore. Off limits il molo nord. Soccorse due persone
Fumo, fiamme, due feriti e uno spiegamento di soccorsi in azione. Scatta l’esercitazione in porto, a Civitanova, ma sembra tutto vero. Off limits il molo nord per due ore. L’allarme è scattato alle 9, davanti allo specchio d’acqua del Club Vela. Dopo le esercitazioni precedenti, obbligatorie per il comparto marittimo, che hanno riguardato unità da pesca e cantieri, oggi è toccato alle unità da diporto. Due imbarcazioni hanno preso fuoco, simulato con fumogeni, e sono partite due motovedette dalla Capitaneria con quattro uomini della Guarda costiera a bordo e il comandante Michele Grottoli in banchina a supervisionare le operazioni coordinate dal nostromo del porto, il primo maresciallo Pasquale Catapano. Attivati anche i pompieri con tre mezzi del distaccamento di Civitanova e sette uomini impegnati nelle operazioni di soccorso. Nella simulazione infatti c’era un ferito all’interno di una barca in fiamme. Mentre si procedeva a soccorrerlo la seconda imbarcazione, un gommone nello specifico, è stata portata al centro dello specchio d’acqua, lontana dalla banchina per non coinvolgere altri diportisti nelle fiamme. A bordo del gommone due persone. Una si è buttata in mare fingendo di essere avvolta dalle fiamme. Qui è scattato il soccorso degli operatoti Opsa della Croce rossa (specializzati nelle procedure in acqua) che hanno portato il ferito in banchina su una spinale galleggiante. Ad attenderlo un’ambulanza della Croce verde che si occupata anche del ferito ritrovato nell’imbarcazione rimasta in banchina. Alle 11 l’esercitazione è terminata, riuscendo nei tempi previsti per le procedure di soccorso.
(Mar. Ve.)
(Foto Federico De Marco)









