“Spray” parla marchigiano,
“Anche il papa userà la nuova app”
TECNOLOGIA - Bo Larsson, padre delle videocamere nei cellulari, ha presentato l'applicazione già adottata in anteprima dal Comune di Civitanova
Papa Francesco invierà uno Spray al raduno dei giovani in Polonia. A dare la probabile notizia è Bo Larsson, l’uomo che ha inserito per primo una videocamera in un cellulare, arrivato a Portonovo per presentare l’innovativa app per cellulari e tablet. Presente all’incontro anche il sindaco di Civitanova Tommaso Corvatta visto che la città della riviera è il primo Comune al mondo che ha adottato Spray come mezzo di comunicazione con la cittadinanza (leggi l’articolo). Bo Larsson, a capo di Spray Networks, ha sottolineato l’interessamento di numerosi personaggi di grandi aziende americane. Spray è una applicazione per smartphone e tablet che permette di comunicare con le persone reali che ci sono vicine. Il primo cittadino di Civitanova ha detto: « Spray ci permette di avvisare i cittadini sulle iniziative legate al turismo e alla cultura. Permette al settore Lavori pubblici di inviare avvisi. Cosa più importante, grazie a questa tecnologia gratuita, potremmo avvisare tempestivamente i cittadini in caso di allerte, e quindi affrontare il disagio in maniera il più indolore possibile. Civitanova ha provato l’applicazione nella comunicazione del festival CartaCanta. La bellezza di questa app è che è molto intuitiva, veloce e può rimbalzare fino a posti molto lontani». Due marchigiani Carlo Bufalini e Otello Filippetti stanno firmando e costruendo il successo di una applicazione per smartphone e tablet, nata in America, che in appena qualche mese sta parlando Italiano, ma con un forte accento marchigiano.




Un’app che diventa papp solo marchigiano poteva parlare.
Se ne avvertiva la necessità, oppure è della serie “Impara l’arte e mettila da parte”?