Propaganda, satira e “memorie di pietra”
al via il convegno sulla Grande Guerra
La 51° edizione dell'evento organizzato dal centro di Studi storici maceratesi il 28 e il 29 novembre all'Abbazia di Fiastra. Venti relatori racconteranno la storia del territorio negli anni della Prima guerra mondiale
“Il maceratese e la Grande Guerra. Tra storia e memoria”, è il tema scelto per il 51° convegno del centro di Studi storici maceratesi, che si terrà all’Abbazia di Fiastra il 28 e il 29 novembre. A introdurre i lavori Paola Magnarelli, docente dell’università di Macerata, che parlerà dei nuovi percorsi di ricerca sulla Prima guerra mondiale, tra storia e storiografia. Nelle due giornate, a partire dalle 9, venti relatori affronteranno la storia del territorio maceratese negli anni della Grande Guerra e in quelli immediatamente successivi. Diserzione, propaganda, ospedali psichiatrici, fino alla produzione industriale per la guerra nella nostra provincia e all’opera delle crocerossine. Non mancheranno interventi riguardanti la stampa dell’epoca, i fotografi militari, la letteratura dialettale, la satira e le “memorie di pietra”, i monumenti eretti a ricordo dei caduti in guerra. Un convegno che, per la vastità dei temi trattati, si pone tra le manifestazioni culturali più importanti organizzate sull’argomento nella nostra regione. Gli atti del convegno verranno pubblicati nella collana del centro “Studi Maceratesi”.