Civitanovese in finale di Coppa
Ambrosini stende il Tolentino

ECCELLENZA - Al Della Vittoria vincono 2 a 1 i rossoblu (decisiva la doppietta del bomber) che accedono all'atto finale della competizione dove sfideranno il Fabriano Cerreto. Inutile ai fini del risultato il gol cremisi di Mongiello

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Ambrosini sigla il gol del 2 a 0

 

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L’assist di Shiba per la rete del vantaggio rossoblu siglata da Ambrosini

di Marco Cencioni

(foto di Sabrina Fermani e Augusto Gratani)

La Civitanovese vince a Tolentino e guadagna la finale della fase regionale della Coppa Italia. Finisce 2 a 1 il match giocato al “Della Vittoria”, decisiva la doppietta di Ambrosini (la terza in quattro gare nella manifestazione) nel primo tempo, inutile il gol crèmisi firmato da Mongiello ad inizio ripresa. Ora i rossoblu affronteranno il Fabriano Cerreto in campo neutro (data e luogo da destinarsi) per guadagnarsi il diritto di rappresentare le Marche nella competizione nazionale che mette in palio un posto in serie D. Gli uomini di Schenardi portano a casa la qualificazione al termine di una sfida piacevole, interpretata in maniera diametralmente opposta dalle due formazioni. I locali  hanno puntato tutto sul loro calcio “di posizione”, fatto di un possesso palla mai fine a se stesso, volto allo smarcamento fra le linee del modulo avversario per liberare più uomini in zona pericolosa. Gli ospiti, forti del vantaggio di giocare con due risultati su tre a proprio favore, hanno lasciato ai padroni di casa il compito di fare gioco, per poi puntare tutto sul lancio lungo per i movimenti sul filo dell’offside degli attaccanti, ripartenze fatali e decisive nell’economia dell’incontro.

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Andrea Cossu e Paolo Bellucci

Così è arrivato il gol del vantaggio. Lancio in profondità per Shiba, abile a galleggiare tra Focante e Nicolosi, convergere sul sinistro e premiare il movimento di Ambrosini, lesto nel controllo e tiro, tanto da sorprendere Palmieri sul suo palo (25’). La rete che spezza l’equilibrio arriva con la Civitanovese in dieci, visto il guaio muscolare accusato da Pero Nullo, che era stato il primo a finire sul taccuino della cronaca con un diagonale (5’) in seguito ad un dribbling da categoria superiore sulla fascia, sventato dall’estremo crèmisi in corner. Il Tolentino si era fatto vedere dalle parti di Mazzoni con l’azione più bella dell’incontro (13’), fatta di tre tocchi di prima fra Strano e Gasparini con servizio a Mongiello che, dopo finta e palla spostata sul destro, taglia l’area per l’arrivo di Bellucci: l’attaccante colpisce con il destro ma trova il portiere rossoblu attento nella deviazione in corner. Incassato lo svantaggio il Tolentino continua ad applicare la sua filosofia di gioco con abnegazione, ma sbatte sui cinque dietro della Civitanovese (per Pero Nullo è entrato Morbiducci), schiacciati e ben disposti a sacrificarsi per l’obiettivo passaggio del turno. I crèmisi fanno la partita ma prima rischiano su uno sciagurato retropassaggio di Focante (al 34’, Shiba egoista calcia alto chiuso da Nicolosi anziché servire Ambrosini tutto solo in area), poi incassano la rete che chiude, in pratica, la sfida. Corre l’ultimo minuto dei tre di recupero, quando Ambrosini scappa via sulla sinistra, in seguito ad un lancio dalle retrovie, resiste al ritorno di Gobbi e, davanti al Palmieri, lo anestetizza con un morbido tocco sotto.

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Mongiello realizza il gol del Tolentino

Si va al riposo con le proteste crèmisi per la posizione di partenza dell’attaccante e con la certezza che la finale di Coppa sarà Civitanovese – Fabriano Cerreto. I crèmisi, però, rialzano subito la testa nella ripresa. Passano 240 secondi quando Bellucci trotterella sulla destra di fronte a Gorini, poi lo salta e centra per Mongiello che scaraventa la girata in porta. Sembra l’inizio di una nuova gara ma non sarà cosi. La lucidità nelle giocate locali si spegne con il passare dei minuti e la costruzione del gioco ne risente. I cambi offensivi nel nome dei giovani per i padroni di casa (che hanno chiuso con un ‘97, due ’98 e un ’99 in campo), sempre più difensivi per gli ospiti, non modificano l’inerzia del match che prosegue sempre con lo stesso canovaccio. Tolentino manovra ma non punge, Civitanovese difende e non barcolla. Anzi, dopo il destro alto di Mongiello (55’), saranno Rapagnani di testa (57’, di poco sopra la traversa) e Carteri dal limite (71’, devia Palmieri) a sfiorare il terzo gol. La contesa termina qui.

La formazione della Civitanovese

La formazione della Civitanovese

La Civitanovese ha evidenziato le sue doti, quelle che la guideranno alla ricerca di un ritorno in serie D che deve garantirsi subito, passando dalla Coppa o dal campionato. Cinica e sorniona, sa sempre leggere la partita e sfruttare le doti dei suoi giocatori, che sono un lusso per la categoria. Animata da un forte spirito di sacrificio, sintomo di grande umiltà, sacrifica lo stile alla pratica, machiavellica e determinata a raggiungere lo scopo. Il Tolentino esce a testa alta. Esprime il credo del suo allenatore con attenzione maniacale, offre un calcio diverso. E’ questo è già un successo. Deve lavorare sulla concretezza quando arriva in zona pericolosa e, per farlo, dovrà migliorare la lettura di come far male all’avversario. Ma di fronte alla corazzata rossoblu non abbassa mai la testa, muovendosi con personalità, dimostrando che, sino alla fine, potrà dire la sua in questa stagione.

Il tabellino:

TOLENTINO (3-1-4-2): Palmieri 5; Palazzetti 6, Focante 5.5, Nicolosi 6; Strano 6.5; Gobbi 5.5 (10’s.t. Tizi 6.5), Gasparini 6 (21’s.t. Senigagliesi 6), Pagliari 5.5 (10’s.t. Ripa 5.5), Ruggeri 6; Bellucci 6, Mongiello 6. A disp.: Domenicucci, Canuti, Corpetti, Romagnoli. All.: Possanzini.

CIVITANOVESE (4-3-1-2): Mazzoni 6.5; Morbidoni 6, Latturulo 6.5, Diamanti 6, Gorini 6; Rapagnani 5.5 (25’s.t.  Pierantozzi s.v.), Carteri 5.5, Cossu 5.5; Pero Nullo 6 (25’s.t. Morbiducci 6); Shiba 6.5, Ambrosini 7 (18’s.t. Gadda 5.5). A disp: Schiavoni, Mosca, Diomandè, Seferi. All.: Schenardi.

ARBITRO: Ilaria Bianchini di Terni (Emanuele Alesi di Ascoli Piceno – Marco Santarelli di Ancona)

RETI: 25′ p.t. e 48’p.t. Ambrosini, 4’s.t. Mongiello

NOTE: Ammoniti: Nicolosi, Rapagnani, Palazzetti, Gorini, Diamanti, Bellucci. Angoli: 5-4. Recupero: 8′ (3’+5′).

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La formazione del Tolentino

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Un contrasto fra Gobbi e Cossu

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Un duello aereo fra Palazzetti e Shiba

Mazzoni in presa

Una presa del portiere Mazzoni

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